Affittava case 'fantasma' a Rimini, ci cascano in 40. Truffatrice condannata ma già libera
Protagonista di 35 truffe dell'appartamento fantasma, riminese 34enne patteggia un anno e dieci mesi di reclusione, ma è libera giovandosi della sospensione della pena. Il processo è così terminato il...
Protagonista di 35 truffe dell'appartamento fantasma, riminese 34enne patteggia un anno e dieci mesi di reclusione, ma è libera giovandosi della sospensione della pena. Il processo è così terminato il 9 febbraio con il patteggiamento disposto dal giudice su richiesta dell'Avvocato difensore Massimiliano Orrù. In caso contrario si sarebbe celebrato un procedimento con udienze "fiume", a causa dell'elevato numero di testimoni e di persone vittime delle truffe: una quarantina, considerato che alcune di esse sono state compiute a danno di coppie. Tra il 2014 e il 2015 la donna aveva ricevuto numerose caparre per l'affitto di appartamenti da turisti desiderosi di trascorrere un periodo di ferie in Riviera. Ma quando questi giungevano a destinazione, trovavano l'abitazione "occupata". La 34enne accampava scuse e si giustificava in qualche modo, cercando di far credere alla sua buona fede, che l'appartamento era stato affidato per errore a un altro turista. Oltre alla truffa, era chiamata sul banco degli imputati anche per il reato di appropriazione indebita: in un caso aveva convinto il malcapitato turista truffato a lasciargli i bagagli, rassicurandolo sulla disponibilità di un appartamento libero in poco tempo.
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