Lettera anonima al perito testimone del processo ‘Re nero’: a spedirla una 81enne riminese
Gli era stata recapitata una lettera anonima poco prima della sua deposizione nel’ambito del processo “Re nero”, in corso al tribunale di Forlì, riguardante reati finanziari tra l'Italia e San Marin...
Gli era stata recapitata una lettera anonima poco prima della sua deposizione nel’ambito del processo “Re nero”, in corso al tribunale di Forlì, riguardante reati finanziari tra l'Italia e San Marino: gli inquirenti sono riusciti a risalire al mittente della missiva inviata la scorsa settimana al perito della Procura Giancarlo Ferruccini. Si tratta di una donna di 81 anni, riminese, la cui abitazione è stata perquisita nella giornata di martedì. L’ottantunenne non è infatti estranea al caso visto che il nipote è imputato nel maxi processo. La Procura di Forlì, con un’indagine lampo, l’ha riconosciuta quindi come l’autrice della lettera di cinque pagine contenenti le risposte che il perito avrebbe dovuto dare ad eventuali domande della Procura in udienza, oltre ad alcune insinuazioni sui suoi rapporti con il nipote della donna, noto commercialista riminese. Nella busta era contenuta anche una foto del campanello dello studio riminese di Ferruccini, come per minaccia. Gli inquirenti hanno esteso la perquisizione anche allo studio riminese del nipote dell’anziana rinvenendo vecchi esposti anonimi riguardanti l’inchiesta e altro materiale che potrebbe coinvolgere altri responsabili nel caso.
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