Nuovi avvistamenti di lupi tra Ponte Messa e Pennabilli. I Forestali: "Costante attenzione delle autorità"

La presenza del lupo in provincia di Rimini tra controlli e prevenzione

A cura di Riccardo Giannini Redazione
08 gennaio 2026 12:57
Nuovi avvistamenti di lupi tra Ponte Messa e Pennabilli. I Forestali: "Costante attenzione delle autorità" - Carabinieri neve Alta Valmarecchia
Carabinieri neve Alta Valmarecchia
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L’intervento all'aeroporto di Rimini, dove è stata segnalata la presenza di quattro esemplari di lupo, rientra più in generale nei compiti istituzionali dei Carabinieri Forestali in materia di tutela e gestione della fauna selvatica. In provincia di Rimini, in particolare, la presenza del lupo è oggetto di costante attenzione da parte del Tavolo Tecnico sulla diffusione di lupi, cinghiali e ungulati, attivo da diversi anni e presieduto da un’ampia rete di soggetti istituzionali. Ne fanno parte, oltre ai Carabinieri Forestali, il Servizio Territoriale Agricoltura Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, la Polizia Provinciale, il Servizio Veterinario dell’Ausl Romagna e l’associazione Coldiretti di Rimini.

Il Tavolo Tecnico, attraverso riunioni periodiche, fornisce un quadro aggiornato sulla presenza del lupo nel territorio provinciale, analizzando il fenomeno sotto diversi profili, tra cui le predazioni di bestiame, gli incidenti stradali e la diffusione di malattie infettive. L’ultimo monitoraggio formale, condotto mediante attività di “wolf howling”, installazione di fototrappole, osservazioni dirette e campionamento opportunistico, ha confermato la presenza di gruppi storici di lupi, oltre all’individuazione di nuovi nuclei di recente formazione e di singoli esemplari in dispersione.

Gli avvistamenti risultano diffusi in numerosi comuni della provincia: da Rimini, in particolare nelle zone di Santa Cristina, Covignano e area aeroporto, a Verucchio, Poggio Torriana, Maiolo, San Leo, Sant’Agata Feltria, Novafeltria, Pennabilli e Casteldelci. Presenze significative sono state registrate anche in Val Conca, nei territori di Misano Adriatico, Montefiore Conca, Coriano, Gemmano, Montescudo, San Clemente e Sassofeltrio. Questa mattina (8 gennaio) due lupi sono stati avvistati tra Ponte Messa e Pennabilli, altri due esemplari (forse gli stessi) a Miratoio. Probabilmente la presenza della neve ha costretto i lupi a scendere più in basso alla ricerca di cibo.

Il ruolo dei Carabinieri Forestali si concretizza nella verifica puntuale di tutte le segnalazioni pervenute, anche di semplici avvistamenti, attraverso sopralluoghi mirati all’individuazione di tracce utili a confermare la presenza del lupo. Vengono inoltre accertati eventuali attacchi a danno di allevamenti o animali domestici e attivati i servizi competenti in caso di rinvenimento di carcasse, sia in ambito urbano sia periurbano.

Costante è anche l’attività di informazione alla cittadinanza sulle corrette modalità di comportamento da adottare per limitare la frequentazione dei lupi in prossimità delle abitazioni, soprattutto nelle aree extraurbane. In questo contesto opera anche lo “Sportello Lupo”, punto di riferimento per fornire risposte e supporto ai cittadini meno abituati alla presenza della specie in contesti urbani e periurbani.

Infine, attraverso il coordinamento del Tavolo Tecnico, vengono sottoposti all’attenzione del Ministero dell’Ambiente e di ISPRA specifici casi di lupi ritenuti “confidenti”, al fine di ottenere le necessarie autorizzazioni per l’impiego di misure di dissuasione mirate, come l’utilizzo di proiettili di gomma da parte di operatori specializzati.

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