Pierina uccisa con un coltello da cucina
Pierina uccisa da 29 fendenti, sferrati in rapida successione al petto
È un comune coltello da cucina dalla lama di 15 centimetri l’arma usata dall’assassino per infliggere 29 coltellate a Pierina Paganelli. L’ipotesi è stata formulata dagli inquirenti in base ai primi rilievi autoptici, come riporta l’Ansa.
I fendenti sono stati sferrati in rapida successione al petto. Tuttavia a fare luci su questi aspetti sarà la relazione, a cura di Loredana Buscemi dell’Università di Ancona, che arriverà a fine mese.
Sempre secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori della squadra mobile, l’area del garage di via del Ciclamino, dove la Paganelli è stata uccisa la sera del 3 ottobre alle 22.15 e ritrovata alle 8.30 del mattino successivo, non era particolarmente sporca di sangue.
Proseguono inoltre gli accertamenti sugli abiti acquisiti dalla polizia scientifica, a casa di Louis Dassilva, vicino di casa di Pierina Paganelli. Abiti e scarpe che sono stati prelevati nell’appartamento del senegalese. La polizia dopo aver visionato un video di sorveglianza della farmacia del condominio di via Del Ciclamino è risalita all’abbigliamento del senegalese il giorno dell’omicidio. Quei vestiti, in un primo momento, Dassilva non li aveva consegnati.
3.7°