Riccione celebra il Giorno della Memoria tra teatro, cinema e letteratura

Domani, martedì 27 gennaio: le riflessioni sulle opere di Salman Rushdie e Roberta Recchia alla Biblioteca comunale

A cura di Michela Alessi Redazione
26 gennaio 2026 11:34
Riccione celebra il Giorno della Memoria tra teatro, cinema e letteratura -
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Il percorso di riflessione sul Giorno della Memoria, avviato lo scorso 28 dicembre con l’apertura della mostra “Traditi. Storie di ebrei a Riccione 1938–1945”, prosegue e si arricchisce in occasione del 27 gennaio, data simbolo istituita per non dimenticare la tragedia della Shoah. L’impegno civile della città si rinnova e si consolida attraverso il teatro, la letteratura e il cinema, offrendo momenti di approfondimento sul valore della dignità umana e della responsabilità individuale.

Domani, martedì 27 gennaio: le riflessioni sulle opere di Salman Rushdie e Roberta Recchia alla Biblioteca comunale

Domani sera alle 20:30, la Biblioteca comunale ospita un nuovo appuntamento del gruppo di lettura “Il rifugio letterario”, aperto a tutti. L’incontro metterà a confronto due opere di grande impatto: “I figli della mezzanotte” di Salman Rushdie e “Tutta la vita che resta” di Roberta Recchia. Attraverso queste letture, l’appuntamento esplorerà come le ferite della storia continuino a vibrare nel presente, chiedendo alla memoria di farsi processo vivo di cura e ricostruzione dell’identità comune.

Mercoledì 28 gennaio: Cristiana Capotondi in “La vittoria è la balia dei vinti” alla Granturismo

Mercoledì 28 gennaio alle 21 la sala Granturismo ospita lo spettacolo “La vittoria è la balia dei vinti”. Protagonista Cristiana Capotondi, diretta da Marco Bonini, in un racconto intenso ambientato durante il bombardamento di Firenze del 1943. In un rifugio improvvisato, le differenze sociali si annullano per lasciare spazio a gesti di profonda umanità. Una storia che parla di guerra, ma soprattutto di scelte e di responsabilità individuale, mettendo in luce quei sentimenti capaci di resistere anche nei momenti più drammatici del conflitto (biglietti su Liveticket o al botteghino due ore prima dello spettacolo; informazioni: cell. 320 0168171, [email protected]).

Giovedì 29 gennaio: il coraggio di “Elena del ghetto” al Cinepalace

Giovedì 29 gennaio alle 21, nell’ambito della rassegna “Il Cinema d’autore”, verrà proiettato il film “Elena del ghetto”. L’opera è ispirata alla storia vera di Elena Di Porto, l’ebrea romana che con straordinaria determinazione tentò di avvisare la comunità del rastrellamento del 16 ottobre 1943: un tributo a una figura eroica che scelse di non restare indifferente, diventando simbolo di coraggio civile e resistenza. L’appuntamento inizia alle 20:30 con l’aperitivo offerto da Indaco; il costo del biglietto è di 7 euro.

Fino al 14 febbraio: le storie degli ebrei a Riccione tra il 1938 e il 1945 nella mostra “Traditi” al Centro della Pesa

La galleria del Centro della Pesa (viale Lazio, 10) ospita il percorso dedicato alla memoria e alla divulgazione storica, la mostra “Traditi. Storie di ebrei a Riccione 1938–1945”. Curata da Daniel Degli Esposti e Andrea Tirincanti, l’esposizione analizza la frattura civile causata dalle leggi razziali del 1938. Attraverso documenti d’archivio e fotografie, il percorso racconta le vicende delle famiglie ebree a Riccione negli anni delle leggi razziali e della Seconda guerra mondiale. Il progetto educativo è pensato per avvicinare anche i più giovani ai temi della memoria, dei diritti, dell’inclusione e della responsabilità civile, utilizzando un linguaggio e modalità adeguati alla loro età. La mostra, a ingresso libero, è visitabile fino al 14 febbraio: il lunedì dalle 14 alle 18:50; dal martedì al sabato con orario continuato dalle 9 alle 18:50.

Oltre agli appuntamenti aperti al pubblico, le celebrazioni per il Giorno della Memoria coinvolgono attivamente anche il mondo della scuola. Nel corso della settimana sono previste visite guidate alla mostra “Traditi” e proiezioni mattutine a tema. Tra queste, l’appuntamento di domani, 27 gennaio, al Cinepalace: al termine del film “Elena del ghetto”, gli studenti parteciperanno a un incontro da remoto con il regista Stefano Casertano e la protagonista Micaela Ramazzotti, un’opportunità preziosa di confronto e approfondimento attraverso il dialogo diretto con gli autori.

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