Rimini Doc protagonista al Vinitaly: i vini del territorio sotto i fari di media e istituzioni
Rimini Doc ha presentato i suoi vini a Vinitaly, allo stand visita anche del presidente della giunta regionale Emilia Romagna De Pascale

I quindici produttori vinicoli che formano la Rimini Doc sono stati protagonisti con un padiglione dedicato durante la rassegna Vinitaly.
Quattro giorni di incontri, contatti con distributori nazionali ed internazionali, attenzione da parte dei media e delle istituzioni: il bilancio per Rimini Doc è stato positivo.
Vinitaly al via domenica (6 aprile) per Rimini Doc con la visita del Presidente della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale accompagnato dall’Assessore Regionale all’agricoltura Alessio Mammi.
Il presidente ha avuto modo di conoscere i vini riminesi (“che conosco già” la sua affermazione), ma soprattutto di venire a contatto con il progetto Rimini Doc e con la realtà del gruppo dei produttori e della loro esperienza unitaria, atipica nel mondo vinicolo.
Comunicazione, elaborazione vitivinicola, coinvolgimento dei portatori d’interesse del settore enologico, ricerca della qualità e politiche unitarie di prezzo che sono alla base del progetto: il confronto con il presidente De Pascale ha riguardato queste tematiche.
Da segnalare anche la visita di Falstaff, una delle riviste eno-gastronomiche leader nei paesi di lingua tedesca, che per la prima volta esce anche in un’edizione italiana. La visita del Direttore Generale nonché “mente” della rivista Othmar Kiem è stata l’occasione per gettare le basi per una collaborazione futura.
In Germania Falstaff è l’unica rivista di vino e gastronomia con dati di performance in crescita con due milioni di lettori ed utenti annuali, con 110 riviste e guide ed oltre 100 eventi all’anno, un partner ideale per questo mercato.
Lunedì 7 aprile è stato protagonista l’esperto Luca Gardini che ha illustrato il vino riminese nello stand di Apt Emilia Romagna. Gardini si è soffermato sulle esperienze positive dei produttori e sulle peculiarità del territorio che hanno già fatto passi avanti raggiungendo una serie di eccellenze segnalate sulle guide (si pensi ai 3 bicchieri del Gambero Rosso per il vino Sole Rosso della Enio Ottaviani ma anche alle eccellenze della cantina San Valentino). Gardini ha illustrato il suo obiettivo che è fare conoscere questa zona ed accompagnarla in questo percorso di riconoscimento su scala nazionale.

Sottozona di Coriano: Case Mori, Le Rocche Malatestiane, Podere Vecciano e Tenuta Santini.
Sottozona San Clemente: Agricola I Muretti, Cantina Fiammetta, Cantina Franco Galli, Enio Ottaviani, Fattoria Poggio San Martino.
Sottozona Verucchio: Ca Perdicchi, Cantina Pastocchi, Podere Dell’Angelo, San Rocco , San Valentino, Tenuta Santa Lucia.
