Rimini: manifatturiero in sofferenza, imprese in calo del 2% rispetto al 2023
Le previsioni per il 2025 sul settore manifatturiero a Forlì-Cesena e Rimini sono negative, con un calo delle imprese attive

Le ultime stime del valore aggiunto settoriale per l’anno appena concluso e le previsioni per il 2025 non sono positive per il settore manifatturiero nelle province di Forlì-Cesena e Rimini.
È quanto emerge dai dati diffusi dalla Camera di Commercio della Romagna, come riferisce l’Ansa.
Al 31 dicembre 2024, in provincia di Rimini sono attive 2.397 imprese, che rappresentano il 6,9% delle imprese attive totali (mentre a livello regionale e nazionale l’incidenza è pari, rispettivamente, al 10,1% e all’8,7%). In termini di numerosità di imprese attive, il settore appare in ridimensionamento (2% rispetto allo stesso periodo del 2023).
In termini di addetti, il settore manifatturiero locale incide per il 16,6% del totale (Emilia-Romagna 26,4%, Italia 20,2%). Le imprese manifatturiere con più di 9 addetti sono il 18,0% del totale e impiegano l’80,0% degli addetti. Gli indicatori confermano il trend in peggioramento delle attività manifatturiere locali (11,4% la dinamica della produzione).
Per quanto riguarda i principali comparti del manifatturiero riminese, essi appaiono in flessione, fatta eccezione per Legno e Mobili (+8,5%) e Alimentare (+3,5%), che conservano la propria performance produttiva rispetto ai 12 mesi precedenti.