Rimini, quale futuro per il capannone "mucchio d'ossa" in zona porto? Il Comune cerca finanziamenti

Sul degrado: "Attivata Anthea per lo sfalcio del verde, Hera provvederà ai rifiuti"

A cura di Riccardo Giannini Redazione
28 novembre 2025 13:20
Rimini, quale futuro per il capannone "mucchio d'ossa" in zona porto? Il Comune cerca finanziamenti - Foto di repertorio a carattere dimostrativo
Foto di repertorio a carattere dimostrativo
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Anche il capannone "Mucchio d'ossa" (così battezzato dall'ex assessore e vicesindaco Maurizio Melucci), in zona porto, è stato al centro dell'ultimo consiglio comunale di Rimini. La struttura infatti in futuro, nelle intenzioni dell'amministrazione comunale, dovrà ospitare un museo della marineria e uno spazio degustazione del pescato, vicino al nuovo mercato ittico della città. L'amministrazione cercherà di reperire risorse dai bandi regionali: mentre il progetto del nuovo mercato ittico è già stato finanziato dal bando Masaf, "ma alcune funzioni sono state eliminate perché non ammissibili secondo i fondi Feamp", evidenzia Montini, che scende poi nei dettagli: "Rimangono finanziate tutte le opere al servizio della marineria e del settore ittico, mentre lo spazio museale è considerato esterno al finanziamento. Le funzioni aggiuntive originariamente previste restano comunque desiderabili per il recupero del Mucchio d'Ossa, le cui dimensioni consentirebbero di ospitare sia un ambito museale sia uno spazio di degustazione del pescato, funzioni che risulterebbero anche maggiormente remunerative per un eventuale operatore privato attraverso un project financing". 

Intanto l'assessora Montini ha confermato l'attivazione di Anthea per lo sfalcio del verde attorno alla struttura e per segnalare ad Hera gli interventi di pulitura dai rifiuti nelle aree circostanti. "Negli ultimi anni, anche in assenza di segnalazioni specifiche, Anthea ha effettuato diversi interventi di derattizzazione e pulizia dell'area verde circostante", ha aggiunto Montini.

La scorsa settimana, infine, si è tenuto un incontro con la marineria e la cantieristica locale, settore spesso sottovalutato che conta un centinaio di lavoratori nel Comune di Rimini e porta avanti lavorazioni artigianali di altissimo livello, incluse le ristrutturazioni di imbarcazioni in legno di particolare pregio. Durante l'incontro è emersa la necessità di migliorare la segnaletica della zona per indirizzare meglio i visitatori verso la darsena.

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