Solleciti ticket non dovuti: Ausl Romagna interviene e avvia le verifiche

“Individuate le anomalie, tutela per gli utenti”

A cura di Riccardo Giannini Redazione
23 gennaio 2026 17:04
Solleciti ticket non dovuti: Ausl Romagna interviene e avvia le verifiche - Sede Ausl di Rimini (Colosseo)
Sede Ausl di Rimini (Colosseo)
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In riferimento alle segnalazioni pervenute da parte dei cittadini sull’invio errato di solleciti per il pagamento del ticket sanitario, l’Ausl Romagna ritiene opportuno fornire ulteriori chiarimenti per fare piena trasparenza sull’accaduto e sulle azioni intraprese.

Nel corso del 2025 l’Ausl Romagna ha spedito in forma massiva 293.490 lettere relative a ticket insoluti per prestazioni sanitarie erogate nel 2024 e negli anni precedenti. L’attività di recupero crediti si basa sull’elaborazione e sull’incrocio di dati provenienti da diversi applicativi informatici, riferiti ai tre ambiti provinciali dell’azienda sanitaria. Prima dell’invio delle comunicazioni, le strutture competenti hanno effettuato controlli incrociati tra prestazioni erogate e pagamenti registrati, con l’obiettivo di evitare l’emissione di solleciti per importi non dovuti o già saldati.

Nonostante tali verifiche preventive e a fronte dell’elevato volume di dati trattati, si sono verificati alcuni casi limitati di mancato completo incrocio tra prestazione erogata, esenzione indicata in ricetta o pagamenti già effettuati. Le anomalie emerse riguardano principalmente cittadini in possesso di esenzioni correttamente riportate dal medico prescrittore oppure utenti che avevano già provveduto al pagamento del ticket.

A seguito delle segnalazioni ricevute dall’utenza, l’Ausl Romagna ha avviato immediatamente le verifiche necessarie per individuare le diverse casistiche. Per i cittadini esenti che hanno ricevuto un sollecito non dovuto, l’Azienda ha già inviato un Sms con l’indicazione di non procedere al pagamento e di attendere una comunicazione scritta che sarà recapitata al domicilio.

È inoltre in corso l’individuazione dei cittadini che avevano già regolarmente saldato il ticket ma che hanno ricevuto una lettera di sollecito per la medesima prestazione. Anche in questi casi è previsto l’invio progressivo di Sms informativi per segnalare l’errore e fornire le opportune indicazioni.

Infine, i cittadini che avessero già effettuato il pagamento a seguito dei recenti solleciti e riscontrassero che tale pagamento non era dovuto, possono richiedere il rimborso inviando una comunicazione all’indirizzo email [email protected], allegando la ricevuta di pagamento.

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