Insulti alla moglie israeliana di Demps, indaga la digos
La donna, incinta al nono mese, sarebbe stata presa di mira al termine di Rimini-Avellino. La polizia cerca di identificare i due tifosi attraverso le testimonianze
Il post partita al Flaminio è finito con un episodio che con lo sport non ha nulla a che vedere. La moglie di Cody Demps, giocatore della Rinascita Basket Rimini, è stata insultata al termine della gara contro Avellino. La donna israeliana e al nono mese di gravidanza, sarebbe stata avvicinata da due tifosi riminesi durante il deflusso dal palazzetto. Secondo quanto riferito dai presenti, i due le avrebbero urlato "assassina" e mimato con le mani il gesto di una pistola.
La situazione è rapidamente degenerata, tanto che altri sostenitori della squadra di casa si sono avvicinati per aiutare la donna. Anche alcune compagne dei giocatori della Rinascita sono intervenute, mentre il personale di sicurezza ha accompagnato fuori dall'impianto i due uomini indicati come responsabili degli insulti. Sul posto è arrivata anche la polizia per riportare la calma. La donna, profondamente scossa, è stata allontanata dal palazzetto insieme al marito.
Ora sulla vicenda sono in corso gli accertamenti della Digos. L'obiettivo è risalire all'identità dei due tifosi, anche attraverso le testimonianze di chi si trovava al Flaminio in quei momenti. Non ci sarebbero infatti immagini delle telecamere in grado di documentare direttamente l'episodio. Gli eventuali provvedimenti saranno valutati al termine degli accertamenti.
A colpire, accanto alle parole rivolte alla donna, è stata anche la reazione di altri tifosi riminesi. Alcuni di loro, accortisi di quanto stava accadendo, hanno raggiunto la moglie di Demps per prestarle aiuto e prendere le distanze dal comportamento dei due sostenitori. Un gesto che ha contribuito a evitare che la situazione degenerasse ulteriormente.
La vicenda ha suscitato anche la reazione della società. Rinascita Basket Rimini ha preso "fermamente le distanze" dal comportamento di quelli che definisce "individui isolati", ribadendo che quanto accaduto non rappresenta i valori della squadra e del pubblico biancorosso. La società ha inoltre confermato il proprio sostegno al lavoro delle autorità. Anche il sindaco Jamil Sadegholvaad ha definito l'episodio "vergognoso", esprimendo solidarietà alla donna e sottolineando che quanto accaduto "non ha nulla a che vedere con Rimini". Cody Demps è arrivato a Rimini quest'estate dopo aver giocato in Israele. Ed è proprio la nazionalità della moglie, insieme al contesto internazionale legato alla guerra in Medio Oriente, a rendere particolarmente pesanti le parole che le sarebbero state rivolte. Ma a decidere cosa sia accaduto esattamente e quali responsabilità possano essere contestate saranno ora gli accertamenti della polizia.
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