Insulti omofobi dopo la foto col bacio, li difende la nonna

L'abbraccio della famiglia contro la violenza social

A cura di Glauco Valentini Redazione
18 ottobre 2026 07:37
Insulti omofobi dopo la foto col bacio, li difende la nonna - © Instagram
© Instagram
Condividi

Alla fine a fare da argine a quell'ondata di odio grondante dalla Rete per la foto di un bacio tra due ragazzi davanti a una torta di compleanno, ci ha pensato una nonna 70enne che ha preso carta e penna e ha scritto una breve lettera a sostegno del nipote e del fidanzato, raggiunti da insulti, minacce e dallo scherno di decine di persone a far scorrere le dita sopra una tastiera.

"Con il mio vissuto ho capito che l'amore non ha barriere e la felicità e l'accettazione della mia famiglia sono al primo posto così come la libertà dell'essere umano. Credo che l'amore possa abbattere qualsiasi schema, pregiudizio e generalizzazione. Viva l'amore", ha vergato Loretta Togni, nonna di Luca Leonardi, 22enne di Cesenatico, vittima insieme al fidanzato 23enne, Cristian Valdinoci dell'attaco degli 'haters'. A ricostruire la storia è 'il Resto del Carlino': i due giovani sono stati travolti da insulti omofobi dopo la foto, scattata dalla nonna e pubblicata su Instagram, in occasione della festa di compleanno. "Ho 30mila follower - ha detto Cristian Valdinoci al quotidiano - ma non pensavo che la notizia avrebbe avuto un tale risalto. I commenti che mi hanno più ferito sono molto pesanti, 'fate schifo', 'nascondetevi', 'siete malati'" fino a 'questi ragazzi vanno messi a morte'.

Parole taglienti - tracimate anche su diversi siti italiani e stranieri che hanno rilanciato la vicenda - per le quali, riporta il 'Carlino', Cristian si è rivolto ad un avvocato valutando se intraprendere un'azione legale e che hanno spinto la nonna di Luca a stilare la missiva a sostegno dei due ragazzi. "In 24 ore - ha osservato giorni fa Cristian sul suo profilo Instagram - 80 commenti di odio, insulti e minacce, da persone che non mi conoscono. Non lo condivido per compassione, ma perché si veda cosa significa ancora oggi, in Italia, mostrare un bacio tra due uomini. A chi ha scritto: la vostra opinione non cambia quello che siamo. A chi ci ha scritto parole bellissime: grazie, ci avete fatto sentire meno soli".

E su Instagram, anche il babbo di Luca ha preso posizione su quanto capitato al figlio e al fidanzato. "Mi dispiace che tutta questa storia abbia suscitato scalpore - posta - sono contento che mio figlio sia felice accanto a Cristian. Non mi interessa di che sesso sia, di quale religione o etnia possa essere ma ho capito che la felicità di un figlio e soprattutto l'amore non deve essere discriminato".

Duro il commento di Mara Bruschi, presidente di Agedo Rimini-Cesena, l'associazione di genitori, parenti e amici di persone Lgbtq+. "Questo odio omofobico va fermato - ha scandito - e gli autori dei messaggi offensivi e discriminatori, che ho avuto modo di leggere, vanno puniti e condannati. Questo episodio porta in luce il vuoto normativo sui crimini d'odio - ha concluso - e chiediamo a tutti gli schieramenti politici di intervenire al più presto". (Ansa).

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail