"Ruote di Comunità", a Rimini un minivan per le persone fragili

Il progetto promosso dalla Fondazione Meeting con Jti Italia offre trasporti gratuiti ad anziani e persone con mobilità ridotta. Già 40 viaggi e circa 90 persone accompagnate

A cura di Redazione Redazione
25 agosto 2026 11:59
"Ruote di Comunità", a Rimini un minivan per le persone fragili - Foto di archivio
Foto di archivio
Condividi

Un minivan che porta anziani, persone fragili e cittadini senza una rete familiare verso cure, servizi e occasioni di socialità. Si chiama "Ruote di Comunità" il progetto presentato al Meeting di Rimini 2026, promosso dalla Fondazione Meeting per l'amicizia fra i popoli con il sostegno di JTI Italia.

Il servizio, realizzato attraverso accordi di rete con associazioni partner come Cari Nonni e Spiaggia libera tutti, mette a disposizione un mezzo in grado di trasportare ogni giorno nell'area di Rimini fino a sette passeggeri. Il minivan è configurato per accogliere anche persone con mobilità ridotta.

A poche settimane dall'avvio operativo sono già circa 40 i viaggi effettuati, con un trasporto abituale di circa 90 persone. Numeri che mostrano un bisogno concreto legato alla mobilità e al rischio di isolamento delle persone più fragili.

Il progetto è nato in accordo con l'Amministrazione comunale e dalla collaborazione tra Fondazione Meeting e JTI Italia. Tra le esigenze da cui è partita l'iniziativa c'è anche quella di rendere più accessibile la partecipazione al Meeting alle persone che incontrano maggiori difficoltà negli spostamenti. L'obiettivo è però quello di mettere il servizio a disposizione della città, favorendo l'accesso alle attività quotidiane e alla vita sociale.

"Ruote di Comunità" viene presentato come un esempio di collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore. «Aiutare chi è più fragile a muoversi significa permettergli di incontrare altre persone, accedere ai servizi, mantenere relazioni e non rimanere solo», sottolinea Francesco Rainone, direttore commerciale della Fondazione Meeting per l'amicizia fra i popoli.

Per Adriana Valle, Corporate Affairs & Communication Director di JTI Italia, il progetto nasce dall'ascolto di "un'esigenza concreta del territorio" e dalla collaborazione tra realtà diverse, con l'obiettivo di trasformarla in un servizio a beneficio della comunità.

Sul tema interviene anche Nicola Sanese, co-fondatore dell'associazione Cari Nonni: "Ogni ostacolo che limita la mobilità di una persona anziana rischia di trasformarsi in un ostacolo alla sua partecipazione sociale". Da qui, spiega, l'importanza di un'iniziativa che punta a contrastare isolamento e fragilità attraverso la mobilità.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail