Spariti beni per 98mila euro, patteggia due anni per il crac della società
L’ex amministratore ha definito la sua posizione con il patteggiamento davanti al gip del Tribunale di Rimini
Due anni di reclusione con patteggiamento per l’ex amministratore di una società riminese attiva nella ristorazione e nei pubblici esercizi, finita in liquidazione giudiziale nell’autunno del 2024.
La Procura contestava all’imputato la distrazione e l’occultamento di beni strumentali aziendali per un valore di 97.922 euro, risultati mancanti durante l’inventario effettuato dai curatori. Contestata anche la tenuta irregolare e incompleta dei libri contabili e delle scritture obbligatorie nel biennio precedente alla procedura, con difficoltà nella ricostruzione della situazione economica e patrimoniale della società.
Con la sentenza di patteggiamento si chiude il procedimento di primo grado nei confronti dell’ex amministratore.
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