Dalla magia delle stelle ai segreti medievali: Rimini si racconta con visite guidate
Mostre tra Biblioteca Gambalunga, Museo della Città e Palazzo del Fulgor raccontano storia, cinema e metropoli anni ’80
Un nuovo anno si aggiunge agli oltre duemila della storia di Rimini e la città lo accoglie continuando a raccontare le proprie bellezze, anche attraverso sguardi inediti. Nel weekend che arriva, un ricco calendario di mostre e visite guidate accompagna alla scoperta del patrimonio artistico e culturale. Sabato 10 gennaio, il centro storico si trasforma in un palcoscenico di conoscenza e meraviglia. In Corso d’Augusto, si svolge Rimini Astrologica, un tour guidato ideato da Visit Rimini, dedicato all’energia dei segni zodiacali. Il percorso si snoda tra le vie della città, dalla piazza principale fino a Borgo San Giuliano, e si focalizza sulla connessione tra i personaggi storici riminesi e le caratteristiche dei loro segni zodiacali. Tra racconti avvincenti e simboli celesti, il viaggio invita a riscoprire i tesori cittadini con occhi nuovi, lasciandosi avvolgere dall’atmosfera magica e misteriosa delle stelle.
Parallelamente, sempre sabato, un’altra visita guidata permette di addentrarsi nei segreti medievali di Rimini. Partendo da Piazza Cavour, un tempo cuore pulsante della città, si esplorano i resti di antiche chiese e i palazzi di epoca comunale, ascoltando storie di mercanti, imperatori e signori ambiziosi. La visita si concentra anche sulla chiesa di Sant’Agostino, con i suoi affreschi di grande valore, e sui resti di due antiche chiese medievali lungo via IV Novembre, offrendo così uno sguardo autentico sul passato glorioso di Rimini.
Domenica 11 gennaio, il centro storico si anima con due appuntamenti dedicati all’arte e alla spiritualità. La mattina, al Teatro Galli, si svolgono visite guidate che permettono di scoprire gli spazi e la storia di uno dei simboli culturali più importanti della città. I visitatori possono ammirare il foyer, la platea e il ridotto, ascoltando le storie di un teatro che, inaugurato nel 1857 da Giuseppe Verdi, ha attraversato vicende e rinascite nel corso dei secoli, coinvolgendo artisti e personalità di rilievo.
Pochi passi più avanti, in Piazza Tre Martiri, si svolge l’Itinerario esoterico di Rimini. Questo percorso svela un lato meno noto della città, fatto di simboli nascosti, dottrine spirituali e tracce di potere. Dal Tempio Malatestiano, con la sua misteriosa Cappella dei Pianeti scolpita nella pietra, all’orologio astronomico di piazza, passando per le tracce dei Cavalieri di Malta, il tour invita a leggere Rimini con occhi nuovi, tra arte, astronomia e spiritualità, rivelando un patrimonio esoterico custodito nei dettagli più nascosti della città.
Rimini ospita anche una ricca varietà di mostre che spaziano tra fotografia, arte, storia e cultura contemporanea.
Alla Corte della Biblioteca Gambalunga, fino al 31 gennaio 2026, si può ammirare Vedere Attraverso, una mostra fotografica inedita di Italo Di Fabio, che attraversa decenni di trasformazioni urbane e sociali della Riviera tra gli anni '60 e '80, rivelando le sperimentazioni che hanno anticipato il digitale.
Al Palazzo del Fulgor, è possibile scoprire Dentro il set, una collettiva di fotografie di scena del cinema italiano, frutto di una collaborazione tra le amministrazioni di Rimini e Cesena, che mette in risalto il lavoro sul set e l’atmosfera delle riprese.
La mostra, a cura di Fabio Bruschi, RIMINI80. Viaggio nell’immaginario metropolitano della Rimini di Tondelli, all’Ala Nuova del Museo della Città, fino all’11 gennaio, invita a un viaggio nell’immaginario metropolitano degli anni ’80 di Tondelli, esplorando il ruolo della città nel plasmare la sua identità culturale. Per il finissage della mostra, il secondo piano dell’ala nuova del Museo della città ospita il 9 gennaio (alle ore 18) Rimini 80 – Landscapes, una lecture di Marco Bertozzi all’interno della Mostra – che chiuderà domenica 11 gennaio – che accompagna negli immaginari urbani della metropoli balneare in una riflessione sul paesaggio che mixa saperi diversi.
Fino al 10 gennaio la Biblioteca Gambalunga celebra i trecento anni dalla nascita di Giuseppe Garampi con una mostra che ripercorre la sua vita e il suo amore per i libri.
Per gli appassionati di fotografia e storytelling visivo, Rimini, di Paolo Simonazzi, all’Augeo Art Space fino al 31 gennaio 2026, propone immagini che riflettono l’essenza della città tra realtà e immaginazione, con un approccio personale e riflessivo.
Infine, il Museo della Città ospita fino al 1° febbraio 2026 Notturno, un percorso che unisce pittura, poesia, musica e teatro, invitando a un’esperienza immersiva nell’universo creativo di Ivo Gigli.
Completa il panorama espositivo al Museo della Città Gineceo di Giulietta Gheller, fino al 7 gennaio, che si concentra sulla rappresentazione dello sguardo femminile nell’arte attraverso sculture, opere e performance video, promuovendo un dialogo sulla libertà e l’espressione culturale delle donne.
Ecco in dettaglio tutte le visite guidate:
sabato 10 gennaio 2026
Visitrimini, Corso d'Augusto, 152 - Rimini centro storico
Rimini Astrologica
Visita guidata a cura di Visit Rimini
Il nuovo tour di VisitRimini dedicato all’energia dei segni zodiacali, perfetto per iniziare gennaio con curiosità e magia.
Dall’Ariete ai Pesci, ogni tappa guida alla scoperta dei personaggi storici riminesi, mettendo in luce le loro vicende e le loro affinità astrologiche.
Tra racconti, simboli e suggestioni celesti, il percorso da Piazza Cavour a Borgo San Giuliano diventa un viaggio sorprendente che unisce storia, mito e osservazione del cielo.
Un’occasione speciale per ammirare i tesori della città con uno sguardo nuovo, lasciandosi ispirare dai segni e dalle loro caratteristiche mentre Rimini rivela, passo dopo passo, la sua anima più misteriosa e affascinante.
Ore 15 Ingresso a pagamento Info: 0541 51441 www.visitrimini.com/esperienze/330658-rimini-astrologica
sabato 10 gennaio 2026
Piazza Cavour, vicino alla fontana della Pigna - Rimini centro storico
I segreti medievali di Rimini
Visita guidata a cura di Arte e Musei Italia
Visita guidata alla scoperta delle tracce medievali di Rimini. Il viaggio inizia da piazza Cavour, un tempo cuore pulsante della città, con i suoi eleganti palazzi di epoca comunale. Qui si ascoltano storie di mercanti e imperatori, ma anche di signori ambiziosi e crudeli, cercando di immaginare l’aspetto di questo luogo secoli fa, ancora oggi animato e vitale proprio come allora.
Si prosegue davanti a Sant’Agostino, la chiesa più antica di Rimini, che custodisce al suo interno uno straordinario ciclo di affreschi.
La tappa successiva è via IV Novembre, dove vi attendono i resti di due antiche chiese medievali: una nascosta tra edifici più recenti, l’altra vero vanto della città e scrigno prezioso di un capolavoro assoluto del Medioevo.
Un autentico tuffo nel glorioso passato di una città ricca di storia e di capolavori.
Ore 15.30 Ingresso a pagamento Info: www.arteemusei.com/visita-guidata/i-segreti-medievali-di-rimini
domenica 11 gennaio 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Visite guidate al Teatro Amintore Galli
Alla scoperta della storia e degli spazi del Teatro Galli
Durante la visita è possibile ammirare il foyer, la platea e lo splendido ridotto in un percorso sul filo del racconto della storia del Teatro ottocentesco progettato dall’architetto modenese Luigi Poletti e inaugurato nel 1857 da Giuseppe Verdi, delle vicende subite nel XX secolo e del dibattito che ha accompagnato la ricostruzione, nonché degli artisti e delle personalità che lo hanno frequentato nella Rimini di fine Ottocento e nella Belle Époque.
Le visite hanno una durata di 45 minuti circa.
Per partecipare alle visite è necessario prenotare sul canale di biglietteria dei Musei Comunali: https://www.ticketlandia.com/m/musei-rimini o al numero di telefono 0541 793879.
Orario: alle ore 16.30 Ingresso a pagamento Info: 0541 793879 www.teatrogalli.it
domenica 11 gennaio 2026
piazza Tre Martiri - Rimini centro storico
L'Itinerario esoterico di Rimini
Visita guidata a cura di Arte e Musei Italia
Dietro le luci della Riviera e i monumenti più noti, Rimini custodisce un’anima esoterica tutta da scoprire. Con questa visita guidata si va oltre la superficie, esplorando simboli, codici nascosti e antiche dottrine spirituali che hanno attraversato i secoli.
Si parte dal Tempio Malatestiano, dove sarà svelato il significato celato nella misteriosa Cappella dei Pianeti, un vero e proprio trattato esoterico scolpito nella pietra. Si prosegue con l’orologio astronomico di Piazza Tre Martiri, antica macchina del tempo e del cosmo, per poi approfondire la presenza dei Cavalieri di Malta in città, protagonisti di trame medievali dense di potere e fede.
Un itinerario guidato che invita ad aprire gli occhi e la mente, per leggere Rimini con chiavi di lettura nuove, tra arte, astronomia e spiritualità.
Ore 15 Ingresso a pagamento Info: www.arteemusei.com/visita-guidata/l-itinerario-esoterico-di-rimini
Le MOSTRE in corso
fino al 31 gennaio 2026
Corte della Biblioteca Gambalunga, via Gambalunga, 27 – Rimini
Vedere Attraverso. Fotogrammi inediti di Italo Di Fabio
La Corte della Biblioteca Gambalunga di Rimini ospita l'esposizione, curata da Mara Sorrentino, che presenta una selezione inedita dall'imponente archivio (oltre 275.000 immagini) donato dall'autore, cofondatore del Foto Cine Club di Rimini e maestro riconosciuto a livello internazionale. Attraverso sei sezioni tematiche, la mostra offre una prospettiva sui decenni 1960-1980, svelando le trasformazioni urbane e sociali della Riviera, l'evoluzione del turismo di massa e le sperimentazioni fotografiche che hanno anticipato il digitale in analogico.
Orario: lunedì>venerdì 8-19, sabato 8-13, chiuso festivi.
Ingresso libero. Info: 0541.704477 [email protected]
fino al 25 gennaio 2026
Palazzo del Fulgor, piazzetta San Martino - Rimini centro storico
Dentro il set
Le fotografie di scena da CliCiak
Il cinema italiano raccontato da una prospettiva speciale, ‘ravvicinata’ con la prima mostra fotografica frutto della collaborazione tra i Comuni di Rimini e Cesena. L’esposizione è legata a “CliCiak – Scatti di Cinema”, il concorso nazionale per fotografi di scena italiani promosso ogni anno dall’Amministrazione cesenate con la Biblioteca Malatestiana e il Centro Cinema Città di Cesena.
In esposizione circa 40 fotografie tratte dall’ultima edizione del concorso, tra cui le immagini premiate e segnalate dalla giuria. Gli scatti raccontano il cinema italiano contemporaneo da un punto di vista privilegiato: quello della fotografia di scena, capace di restituire il lavoro sul set e l’atmosfera delle riprese — attori in prova, registi al lavoro, troupe in azione, attese e concentrazione prima della scena. Non è solo “dietro le quinte”: la fotografia di scena è un linguaggio autonomo che cattura la costruzione dell’immagine cinematografica e mette in dialogo realtà e finzione. Tra bianco e nero e colore, ritratti e azione, la selezione propone un panorama ricco e attuale del cinema e della serialità italiana. La mostra apre il percorso di valorizzazione promosso dal Comune di Cesena attorno a “CliCiak”, che da anni raccoglie e custodisce un ricco patrimonio di fotografie di scena del cinema italiano.
Orario: da martedì a domenica ore 11 - 17, chiuso lunedì non festivi Info: https://fellinimuseum.it/
fino all’11 gennaio 2026
Rimini, Ala Nuova (secondo piano) - Museo della città
Rimini 80: Tondelli e la Riviera
Viaggio nell'immaginario metropolitano della Rimini di Tondelli. Una ricostruzione del paesaggio visivo urbano degli anni '80, che ha ispirato lo scrittore Pier Vittorio Tondelli. La mostra, a cura da Fabio Bruschi, ci aiuta a scoprire come la città di Rimini ha plasmato la sua identità, diventando un crocevia di tendenze, cultura e vita notturna.
Orario: 10 – 13 | 16 – 19, chiuso il lunedì non festivo.
fino al 10 gennaio 2026
Biblioteca Gambalunga (Sale Antiche), via Gambalunga, 27 - Rimini centro storico
Garampi 300. Storie, libri, codici di un Cardinale global
A trecento anni dalla sua nascita, la Biblioteca Gambalunga celebra Giuseppe Garampi con una mostra che ne ripercorre la vita e il lascito. Un viaggio nel tempo, dentro le sale antiche e tra le pagine che lui stesso ha scelto di tramandare. Perché Garampi non fu solo un uomo di Chiesa o di diplomazia. Fu soprattutto un uomo di libri. E il suo gesto – come quello di Alessandro Gambalunga due secoli prima – continua a parlare al presente, custodendo il passato e illuminando il futuro.
Orario: dal lunedì al venerdì: 10-13 / 15-18; sabato: 10-13. Ingresso libero. Info: 0541 704436 https://bibliotecagambalunga.it/attivita/eventi/garampi-300-storie-libri-codici-di-un-cardinale-global
fino al 31 gennaio 2025
duna della spiaggia di Rimini, tra il bagno 1 e il bagno 63
Confine Marea - Sulle rive della contemporaneità
Una mostra che trasforma la duna della spiaggia di Rimini in un osservatorio temporaneo del presente, un luogo dove i linguaggi si intrecciano come onde - fotografia, illustrazione, arte urbana e scrittura visiva - restituendo al pubblico un paesaggio in continua metamorfosi, sospeso tra arte e natura, tra cielo, terra e mare. Il percorso raccoglie le opere di 28 artisti e ogni opera - immagine e testo - è una traccia effimera che interroga la soglia tra ciò che emerge e ciò che scompare, tra memoria e futuro, tra individuo e collettività. Un mezzo per osservare il nostro tempo dalle sue soglie mobili, là dove la terra finisce e il pensiero comincia.
fino al 18 gennaio 2026
Museo della Città (Sala delle Teche), via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Remàr - Storie meravigliose tra terra e mare
Un nuovo viaggio tra storia, comunità e paesaggi prende vita nella Sala Teche del Museo della Città di Rimini. La rete museale Remàr. Comunità e territorio presenta Remàr – Storie meravigliose tra terra e mare, una mostra che racconta il territorio riminese attraverso reperti archeologici, oggetti etnografici, opere d’arte, documenti e fotografie provenienti da 23 musei.
Il percorso unisce narrazione cronologica e approfondimenti tematici dedicati al fuoco, alla luce e al viaggio, tre simboli fondamentali dell’esperienza umana.
La mostra si sviluppa in cinque sale: dalla Preistoria al Medioevo, dai mestieri di terra e mare alla vita quotidiana nel tempo, fino a una sorprendente Wunderkammer dedicata alla Terra e al Mare.
Non mancano una sezione tattile con riproduzioni da esplorare con le mani e video dedicati alla rete Remàr e alle sue collezioni.
Orario: da martedì a domenica e festivi 10-13 e 16-19; lunedì non festivi chiuso. Ingresso gratuito. Info: www.museicomunalirimini.it
fino al 31 gennaio 2026
Rimini, Augeo Art Space, Corso d'Augusto 217
Mostra fotografica “Rimini” di Paolo Simonazzi
A cura di Marco Bertozzi, per il cartellone Rimini '80
Rimini è un nuovo progetto del fotografo reggiano Paolo Simonazzi inserito nelle iniziative che il Comune di Rimini ha organizzato per ricordare i 40 anni della pubblicazione dell'omonimo romanzo dello scrittore correggese Pier Vittorio Tondelli. Si tratta un lavoro costruito partendo da suggestioni letterarie, cinematografiche, musicali e soprattutto autobiografiche tra le quali l'Autore si muove in bilico tra leggerezza e profondità.
Le fotografie del nuovo progetto di Simonazzi parlano del mondo, ma anche di un’idea di esso. Rimini: Frontiera, Sublime Porta, Miraggio, Promessa, Utopia. Caleidoscopio di epoche e mode in cui ci si trova contemporaneamente in due luoghi: quello fisico e quello immaginario, tra stupore e illusione, qui e altrove. Simonazzi documenta i luoghi da cui è attratto e, contemporaneamente, coglie in essi punti di vista inediti, occasioni ironiche, resti di memorie, segni (auto)biografici.
Sono fotografie che parlano del mondo, ma anche di un’idea di esso. Come se sulla superficie dell’immagine si depositasse una sostanza sottile e personale fatta di vissuto, conoscenza, passione.
Orario: dal martedì al sabato 10 - 12 / 16 – 19.
fino al 1° febbraio 2026
Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Notturno - Pitture e poesie di Ivo Gigli
Il progetto si configura come un percorso artistico e culturale che intreccia in modo vivo i linguaggi di pittura, poesia, musica e teatro. L'esposizione mette in dialogo le tempere e i testi poetici di Ivo Gigli, invitando il visitatore a un'esperienza multisensoriale e immersiva nel mondo immaginifico dell'artista. La mostra esplora temi che spaziano dall'introspezione profonda all'ironia del quotidiano, offrendo uno sguardo su una dimensione creativa unica in cui parola e immagine si amplificano a vicenda.
Orario: da martedì a domenica e festivi 10-13 e 16-19; lunedì non festivi chiuso. Ingresso libero. Info: www.museicomunalirimini.it/mostre/notturno
fino al 7 gennaio 2026
Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Gineceo
Sculture, opere e performance video di Giulietta Gheller
Una mostra che mette al centro lo sguardo delle donne nell’arte.
Gineceo, promossa dal centro antiviolenza Rompi il silenzio, Rete Donne Rimini, Casa delle Donne del Comune di Rimini e dal Comune di Rimini, nasce dal desiderio di valorizzare la creatività femminile come forma di libertà e di espressione culturale.
Orario: da martedì a domenica e festivi 10-13 e 16-19; lunedì non festivi chiuso.
Info: www.museicomunalirimini.it/mostre/gineceo
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito www.riminiturismo.it
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