Erosione sulle spiagge di Riccione, Palazzi attacca: "Il Comune arriva tardi"
Il capogruppo di Forza Italia critica l’amministrazione dopo le recenti mareggiate: "Vent’anni di spiaggia persi, ora servono interventi concreti"
"Riccione perde metri di spiaggia" e secondo Andrea Dionigi Palazzi, l’amministrazione comunale si è accorta del problema troppo tardi. Il capogruppo di Forza Italia interviene dopo l’articolo pubblicato oggi dal Resto del Carlino, che racconta gli effetti delle recenti mareggiate sull’arenile riccionese e l’avvio del confronto tra Comune e Regione per gli interventi di ripascimento.
"È bene che finalmente ci si muova, ma siamo terribilmente in ritardo", sostiene Palazzi, che contesta in particolare quanto affermato durante l’estate sull’assenza di un problema di erosione. "Per tutta l’estate abbiamo sentito ripetere che non vi era un problema di erosione. Oggi, invece, ci troviamo davanti a una realtà completamente diversa: venti metri di spiaggia scomparsi in alcune zone".
Per il capogruppo azzurro, intervenire soltanto ora rende più complicata la situazione. "Un conto è mantenere l’arenile e intervenire tempestivamente; un altro è dover ricostruire quello che il mare ha portato via", afferma. Il riferimento è soprattutto al maxi-ripascimento, intervento di competenza regionale che, secondo Palazzi, avrebbe dovuto essere sollecitato con maggiore forza dal Comune. "Il maxi-ripascimento, per essere realmente efficace, deve essere programmato con continuità. Questo era il quinto anno e l’intervento ancora non è stato realizzato".
Palazzi riconosce che la competenza sul maxi-ripascimento è della Regione, ma sottolinea il ruolo dell’amministrazione comunale: "È vero che il maxi-ripascimento è di competenza regionale, ma è altrettanto vero che i Comuni devono sollecitare la Regione, programmare gli interventi e farsi trovare pronti".
Nel mirino finisce anche la sperimentazione dei W-Mesh, che secondo Palazzi sarebbe stata promessa in campagna elettorale e che ora non viene citata nel confronto sugli interventi contro l’erosione. "In campagna elettorale questa amministrazione aveva promesso di continuare la sperimentazione. Nell’articolo di oggi, però, dei W-Mesh non c’è traccia".
Il giudizio del capogruppo di Forza Italia è quindi molto critico. "Questa è la fotografia di un’amministrazione che, ancora una volta, arriva dopo. Prima minimizza il problema, poi il problema esplode e infine si annuncia il confronto con la Regione", afferma.
Da qui la richiesta al Comune di chiarire quali interventi intenda mettere in campo e con quali tempi e risorse. "Riccione non può permettersi questo modo di amministrare. La spiaggia è il nostro principale patrimonio turistico e va difesa con programmazione, prevenzione e interventi tempestivi", dice Palazzi.
L’obiettivo, secondo il capogruppo, deve essere quello di intervenire prima che l’erosione renda più difficile e costoso il recupero dell’arenile. "Un conto è mantenere la spiaggia. Un altro è recuperare venti metri di arenile dopo averli persi". E la conclusione è un appello diretto all’amministrazione: "Riccione non ha bisogno di annunci fatti quando ormai è troppo tardi. Ha bisogno di un’amministrazione che arrivi prima dei problemi, non dopo".
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