Foto con bacio tra due fidanzati scatena odio omofobico sui social: "Questi ragazzi vanno messi a morte"
Agedo Rimini-Cesena interviene sui fatti: "Odio omofobico va fermato. Colmare il vuoto normativo"
Una coppia di giovani fidanzati di Cesenatico, Cristian e Luca, è finita nel mirino dell'odio omofobo sui social. È stata sufficiente la foto di un bacio, scattata durante una ricorrenza, a scatenare gli haters. Dal "Fate schifo" al "Siete malati", al "Va bene la relazione, ma non ostentate". E c'è chi è arrivato a scrivere "Questi ragazzi vanno messi a morte". I giovani valutano azioni legali. Nel contempo, sui fatti, arrivano il commento della presidente di Agedo Rimini Cesena, Mara Bruschi, l'associazione di genitori, parenti e amici di persone Lgbtq+: "Questo odio omofobico va fermato – dichiara Bruschi – e gli autori dei messaggi offensivi e discriminatori, che ho avuto modo di leggere, vanno puniti e condannati. Questo episodio porta in luce il vuoto normativo sui crimini d’odio e chiediamo a tutti gli schieramenti politici di intervenire al più presto". Agedo ricorda la bocciatura della legge Zan, che prevedeva una tutela specifica ai crimini d’odio legati all’orientamento sessuale e all’identità di genere. “Quanto accaduto – incalza Bruschi - ci ricorda che non si tratta di una questione astratta, ma della protezione concreta dei nostri figli e delle future generazioni di fronte alla cattiveria, alla violenza e alla discriminazione omofobica. È responsabilità della politica intervenire e costruire finalmente una tutela adeguata. Come dimostrano i dati non si tratta di un caso isolato ed è giunto il momento che il Governo Meloni prenda sul serio questi episodi e faccia sentire la propria voce e intervenga concretamente perché davanti a questi episodi il silenzio è complice degli omofobi”.
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