Indel B, nuovo contratto per i lavoratori: più welfare e salario
L’accordo durerà tre anni e riguarda gli oltre 800 dipendenti degli stabilimenti di Sant’Agata Feltria e Secchiano. Previsti anche maggiore flessibilità e sicurezza
Alla fine di una trattativa durata mesi, il 10 luglio è arrivata la firma. Indel B ha sottoscritto il nuovo Contratto Integrativo Aziendale con le rappresentanze sindacali degli stabilimenti di Sant’Agata Feltria e Secchiano, Fiom-Cgil Rimini e Fim-Cisl Romagna. L’accordo avrà una durata di tre anni e riguarda gli oltre 800 lavoratori dell’azienda dell’Alta Valmarecchia.
La trattativa era partita dalla volontà di intervenire sulle condizioni di lavoro e sulla retribuzione, in un territorio alle prese da anni con lo spopolamento. Un percorso seguito da assemblee e incontri con la direzione e la proprietà, fino alla definizione dell’intesa.
Uno dei punti principali riguarda il premio di risultato, che sarà legato a tre parametri: l’andamento dell’EBITDA, l’efficienza degli stabilimenti e la riduzione degli scarti di lavorazione. I lavoratori potranno scegliere di trasformare una parte del premio in servizi di welfare. In questo caso l’azienda riconoscerà un’integrazione del 30% sulla piattaforma welfare, che comprende anche buoni spesa e carburante. A questo si aggiungono 50 euro di welfare per ogni dipendente, oltre a quanto già previsto dal contratto nazionale dei metalmeccanici. Cambia anche il contributo per la mensa. La quota a carico dei lavoratori sarà ridotta di circa il 30% rispetto al precedente accordo, grazie all’aumento del contributo aziendale per ogni pasto.
Sul fronte degli orari viene introdotta per impiegate e impiegati una flessibilità in entrata fino a 30 minuti. È prevista inoltre, in via sperimentale, l’introduzione di un orario estivo tra giugno e settembre, pensato anche per affrontare le giornate con temperature più elevate e facilitare la conciliazione tra lavoro e vita familiare.
Una parte dell’accordo riguarda poi salute e sicurezza. Sono previsti incontri trimestrali con la Rsu per analizzare gli infortuni e i cosiddetti "quasi infortuni", insieme a momenti specifici dedicati all’organizzazione del lavoro durante i periodi di caldo o freddo intenso. L’azienda implementerà inoltre la piattaforma MetApprendo per la formazione continua dei dipendenti.
Il nuovo contratto interviene anche sulle relazioni sindacali. Alla Rsu saranno messi a disposizione, oltre alle bacheche, un computer e una stampante per le comunicazioni interne. È prevista inoltre un’informativa annuale sull’andamento dell’azienda e del mercato, sugli investimenti nelle risorse umane e sull’occupazione, oltre al confronto sulla pianificazione delle ferie, sulle chiusure collettive e sulla flessibilità degli orari.
Per la segretaria generale della Fiom Cristina Palazzi, la firma è arrivata grazie all’impegno della Rsu e alla partecipazione dei dipendenti durante i mesi di trattativa. Per la segretaria della Fim Cisl Romagna Alice Strada, l’accordo conferma un sistema di relazioni sindacali fondato sul dialogo, con interventi che riguardano retribuzione, organizzazione del lavoro e sicurezza.
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