Le Notti della Luna conquistano Santarcangelo: oltre 10mila presenze nel weekend

Record di affluenza tra venerdì e sabato, con visitatori arrivati anche da fuori provincia

24 agosto 2026 11:52
Le Notti della Luna conquistano Santarcangelo: oltre 10mila presenze nel weekend -
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La luna – dicevano incrociando le dita - ci porterà fortuna, proprio come in quel vecchio tormentone degli anni Duemila. E in effetti Città Viva ci sperava, forte di un brand che negli anni ha saputo costruirsi un'identità riconoscibile, lontana dai richiami facili dell'enogastronomia: Le Notti della Luna, numeri alla mano, continuano a funzionare. Nell'ultimo weekend sono state oltre 10mila le presenze in città, con il picco di venerdì e sabato sera che, complici le temperature  più gradevoli rispetto all'afa delle ultime settimane, hanno fatto registrare un vero e proprio record di affluenza, con code interminabili fino all'una di notte per accaparrarsi l'ultimo consulto da una delle oltre 20 astrologhe e cartomanti presenti tra Piazza Ganganelli e via Don Minzoni. Tanti anche i visitatori da fuori provincia, "diversi i turisti stranieri", come hanno raccontato alcuni ristoratori locali particolarmente soddisfatti per la mole di lavoro nel weekend. "Quello che piace e che il pubblico continua a premiare è soprattutto l'atmosfera che si respira, lontana dai soliti cliché della sagra popolare. I colori, i profumi, sembra di essere catapultati in una vecchia fiaba", ha sottolineato Alex Bertozzi, presidente di Città Viva, piuttosto soddisfatto per un format su cui ha dimostrato di voler puntare sin dal suo primo giorno di mandato.

Lettura della mano e tarocchi, consulti astrologici e oroscopi personalizzati: la chiave esoterica piace al pubblico di Santarcangelo, rapito dall'atmosfera gotica fatta di musica ancestrale e colori violacei, danze con il fuoco e arti circensi. Tra gli spettacoli più apprezzati dal pubblico, che ha riempito locali e ristoranti sin dall'aperitivo, anche quelli di danza del ventre. Una cartolina piuttosto evocativa arriva dalla scalinata di viale Saffi, con la suggestione dell'arpa pizzicata davanti agli scavi di Piazza Balacchi, capace di richiamare una nutrita folla di curiosi e appassionati. Come davvero non si vedeva da molto tempo. "Gli operatori sono stati molto contenti, perchè una delle particolarità dell'evento è proprio la capacità di distribuire il pubblico nelle diverse zone del centro storico. E' un format diffuso e molto capillare, un aspetto per noi fondamentale che aiuta a valorizzare anche i vicoli meno conosciuti", spiega ancora Bertozzi.

Bene però anche la domenica, soprattutto grazie al richiamo del mercatino dei bambini, organizzato da Mani in Piazza, e dell'offerta enogastronomica legata allo street food. A conferma di un format che non stanca, capace di reggere anche tre giorni mantenendo sempre alto l'interesse del pubblico.

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