Migranti, Salvini prima del Meeting di Rimini: "Berlino ritiri le navi delle Ong"
"Sull'immigrazione anche governi di sinistra d'accordo con noi", dice il vicepremier
"Finché non ritirano quelle navi, il governo tedesco non è nelle condizioni di rimandarci indietro nessuno". Così il leader della Lega Matteo Salvini in un'intervista a ilSussidiario.net, in vista della sua partecipazione al Meeting di Rimini, commentando la multa alla nave Sea Watch. Lo riferisce l'Ansa.
"L'immigrazione clandestina è un business da miliardi di euro su entrambe le sponde del Mediterraneo, al pari di armi e droga, e ogni persona trasbordata per i trafficanti è un affare da 5mila dollari - ribadisce il vicepremier -. Ci sono Stati che fanno finta di niente: la Germania in questo caso, la Spagna nel caso del mio processo. Se l'Italia desse la sua bandiera a una nave privata che fa traffico illegale di esseri umani verso un porto tedesco, secondo me durerebbe pochissimo. C'è chi si volta dall'altra parte, c'è chi guadagna, c'è una parte della magistratura che sicuramente non aiuta. Il governo italiano sta facendo quello che è giusto fare".
Salvini rivendica "un merito: aver fatto cambiare idea all'Europa, perché prima eravamo sostanzialmente da soli. Adesso tanti governi, anche di sinistra, penso alla Spagna e alla Danimarca, fanno quello che facciamo noi. Però c'è ancora una discriminazione nei confronti dei Paesi del Mediterraneo, perché sono i più esposti. Alcune norme vanno ulteriormente migliorate".
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