Unione dei Comuni e Comitato a confronto sul caso Fileni
Dialogo costruttivo a Novafeltria: criticità tecniche, ruolo del tavolo scientifico e impegno per una responsabilità condivisa
Si è svolto mercoledì pomeriggio, presso il Comune di Novafeltria, un incontro tra il Comitato per la Valmarecchia e una rappresentanza dei Sindaci dell’Unione dei Comuni, dedicato all’analisi delle criticità legate all’impianto avicolo Fileni e alla condivisione di elementi tecnici utili al tavolo scientifico.
Per il Comitato erano presenti il Presidente Maurizio Menghini, il Vicepresidente Livio Cursi, l’Avv. Christian Guidi e Andrea Moni. Per l’Unione hanno partecipato il Presidente Pietro Rossi, la Dirigente dell’Unione Roberta Mazza, il Sindaco di Novafeltria Stefano Zanchini, il Sindaco di Sant’Agata Feltria Goffredo Polidori, il Vicesindaco di Talamello Martina Brizzi, il Sindaco di Maiolo Marcello Fattori accompagnato dal Vicesindaco Vanda Pula. Erano assenti, per impegni istituzionali o motivi organizzativi, i Comuni di Casteldelci, Pennabilli, San Leo, Verucchio, Santarcangelo di Romagna e Poggio Torriana.
L’incontro si è svolto in un clima di ascolto reciproco e di confronto civile, nel quale il Comitato ha presentato una sintesi delle principali criticità tecniche e amministrative: riduzione dei capi, AIA 2025, SAU, PUA, rimboschimento e rischio nitrati nel Marecchia. Il Presidente dell’Unione Pietro Rossi ha garantito massima disponibilità a portare le osservazioni al tavolo tecnico-scientifico e agli altri enti interessati, assumendo un ruolo di equilibrio istituzionale che ha permesso di mantenere il dialogo su un piano costruttivo e orientato alla collaborazione.
Nel corso dell’incontro, il Sindaco di Maiolo Marcello Fattori ha ribadito la propria posizione, già espressa in passato, secondo cui l’allevamento biologico rappresenterebbe “il male minore” rispetto al precedente impianto convenzionale da oltre 800.000 capi a ciclo. Ha inoltre dichiarato di non condividere la richiesta ad ARPAE di una nuova valutazione preliminare, ritenendo che i 204.000 capi rappresentino il numero massimo autorizzato, destinato comunque a ridursi in funzione della superficie utile. Il Comitato ha consegnato al Presidente Rossi una richiesta formale contenente le principali criticità e ha ribadito la volontà di collaborare con le istituzioni, fornendo elementi tecnici utili al tavolo scientifico dal quale è stato escluso.
L’Avv. Guidi ha sottolineato che il Comitato non intende contrapporsi alle amministrazioni, ma contribuire alla trasparenza, alla tutela del territorio e alla corretta applicazione delle norme. L’incontro rappresenta un passo avanti significativo: un momento di confronto democratico nel quale cittadini e istituzioni hanno potuto dialogare apertamente su un tema complesso e delicato.
Il Comitato auspica che il prossimo incontro istituzionale, già richiesto formalmente, possa essere fissato al più presto, con la partecipazione di tutti i Comuni dell’Unione, affinché il percorso avviato possa proseguire in un clima di responsabilità condivisa e piena collaborazione.
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