Violenza, dipendenze e vulnerabilità: a Morciano un incontro per fare rete
Martedì 10 alla Sala ex Lavatoio un pomeriggio di confronto nell'ambito dell'Empatica Festival. Al centro i dati del Centro antiviolenza, il gioco d'azzardo, il ruolo dei servizi sanitari e la tutela delle vittime.
Riconoscere i segnali della violenza, capire il legame con le dipendenze e individuare gli strumenti per proteggere le persone più vulnerabili. Sono i temi al centro dell'incontro "Violenza, dipendenze e vulnerabilità: riconoscere i legami, costruire risposte", in programma martedì 10 novembre, dalle 15.30 alle 18.30, alla Sala ex Lavatoio di Morciano, in via Concia 11.
L'appuntamento rientra nella seconda edizione dell'Empatica Festival, promosso da MondoDonna, e riunirà rappresentanti delle istituzioni, servizi sanitari, operatori dei centri antiviolenza e forze dell'ordine. Dopo i saluti del sindaco Andrea Agostini e della consigliera comunale Sabrina Sorci, Martina Fraccaroli, referente del Centro antiviolenza CHIAMA chiAMA del Distretto di Riccione, presenterà i dati dell'attività.
La psicoterapeuta Chiara Pracucci si concentrerà sul rapporto tra gioco d'azzardo, dipendenza e violenza economica. Seguiranno gli interventi dedicati ai servizi per le dipendenze, con Teo Vignoli, direttore dell'Unità operativa complessa Dipendenze patologiche di Rimini dell'Ausl Romagna, Elisa Zamagni, responsabile del SerD di Riccione, e Valeria Deflorian, psicologa dello Sportello Match.
Il punto di vista delle forze dell'ordine sarà affidato al luogotenente Giovanni Antonio Pintor, comandante della Stazione dei Carabinieri di Morciano, che parlerà delle procedure di protezione delle vittime e degli strumenti previsti dal Codice Rosso.
Dalle 18 alle 18.30 è previsto il dibattito conclusivo. L'obiettivo dell'iniziativa è favorire il dialogo tra i diversi soggetti che intervengono nelle situazioni di fragilità, dalla prima richiesta di aiuto alla presa in carico e alla tutela delle persone coinvolte.
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