Weekend da bollino nero, oltre cento multe e 16 patenti ritirate

Controllati più di 100 veicoli e quasi 200 persone sulle strade della provincia. Dodici conducenti fermati per guida in stato di ebbrezza e per il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti antidroga.

A cura di Redazione Redazione
05 agosto 2026 11:14
Weekend da bollino nero, oltre cento multe e 16 patenti ritirate - Foto di archivio
Foto di archivio
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È stato un fine settimana intenso per la Polizia Stradale di Rimini, impegnata lungo le principali arterie della provincia in occasione del primo weekend di esodo estivo contrassegnato dal bollino nero. L'obiettivo è stato quello di garantire la sicurezza della circolazione in un periodo caratterizzato da un traffico particolarmente sostenuto, intervenendo sia nelle attività di soccorso sia nei controlli contro i comportamenti più pericolosi alla guida.

Nel corso del servizio sono state impiegate 23 pattuglie che, oltre a prestare assistenza a 14 automobilisti rimasti in difficoltà per guasti ai propri veicoli, hanno controllato 104 mezzi e identificato oltre 190 persone. Di queste, 125 sono state sottoposte alla verifica del tasso alcolemico mediante precursore ed etilometro.

Il bilancio dell'attività evidenzia 108 violazioni al Codice della strada contestate, con la decurtazione complessiva di 271 punti dalle patenti e il ritiro di 16 documenti di guida. Tredici dei provvedimenti hanno riguardato conducenti sorpresi al volante dopo aver assunto alcol oppure che si sono rifiutati di sottoporsi agli accertamenti per verificare l'eventuale assunzione di sostanze stupefacenti.

Tra gli episodi più rilevanti figura quello di un automobilista riminese di 77 anni, fermato nella serata di sabato lungo la Statale 16, nel territorio comunale di Rimini. Gli accertamenti hanno evidenziato un tasso alcolemico pari a 2,06 grammi per litro, oltre quattro volte superiore al limite consentito dalla legge. Per l'uomo sono scattati il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Secondo quanto riferito dalla Polizia, trattandosi di una persona già nota alle forze dell'ordine per episodi analoghi, la patente potrebbe essere revocata. La Polizia di Stato ricorda infine che il procedimento nei confronti del conducente è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che ogni eventuale responsabilità penale potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva.

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