A Spass alla scoperta di Montescudo-Monte Colombo: tradizioni, storia e sapori di Romagna
Turisti dalla Riviera alla scoperta della stampa a ruggine, della Linea Gotica e della civiltà contadina
Si è svolta mercoledì 22 luglio la seconda uscita di “A Spass – Discover Romagna by bus” dedicata a Montescudo-Monte Colombo, con l’itinerario “Montescudo e Monte Colombo: Romagna taste and craft”.
Una serata che ha accompagnato i partecipanti, ospiti degli hotel della Riviera, alla scoperta di un territorio capace di raccontarsi attraverso i suoi luoghi, i sapori, le storie e le tradizioni.
Le partenze sono avvenute dalla Riviera, tra Cattolica e Riccione, con un percorso pensato per unire costa ed entroterra e far conoscere, a pochi chilometri dal mare, un patrimonio ricco di memoria, arte, artigianato e cultura popolare.
Il progetto A Spass – Discover Romagna by bus, promosso da Visit Romagna e Start Romagna in collaborazione con Promhotels Riccione e altre DMC del territorio, nasce proprio con questo obiettivo: rendere più semplice e accessibile la scoperta dei borghi e delle vallate romagnole, offrendo esperienze organizzate che permettono ai turisti di vivere l’entroterra senza utilizzare l’auto.
La serata è partita da Monte Colombo, dove i partecipanti hanno scoperto il castello e l’antica tradizione della stampa a ruggine romagnola, una lavorazione profondamente legata alla cultura del territorio.
La stampa a ruggine, nata da saperi artigianali tramandati nel tempo, utilizza matrici in legno di pero intagliate per imprimere sulla tela decorazioni e motivi della tradizione romagnola.
I colori utilizzati sono quelli naturali della ruggine, del guado e delle erbe tintorie. Proprio nel boschetto sotto il castello è nato l’Orto botanico delle erbe tintorie, un progetto che racconta la filiera della stampa, dalla pianta alla tela.
È proprio qui, tra Montescudo e Monte Colombo che è nata l’arte della stampa a ruggine, culla di importanti famiglie di tintori e stampatori come i Pascucci di Gambettola.
Il percorso è proseguito poi a Trarivi, con la visita al Museo della Linea Gotica Orientale e Chiesa della Pace. Qui i partecipanti hanno potuto conoscere una delle pagine più intense della storia locale: il passaggio della Seconda guerra mondiale lungo la Linea Gotica, che ha attraversato anche Montescudo-Monte Colombo lasciando tracce profonde sul territorio e nella memoria della comunità.
Il Museo, ospitato accanto alle rovine della bombardata Chiesa della Pace, conserva fotografie, documenti, residuati bellici e testimonianze legate agli eventi del 1944. Un luogo dove la memoria della guerra si trasforma, attraverso il racconto e la consapevolezza in un messaggio di pace.
La tappa successiva è stata Valliano, con la visita al Museo Etnografico, dove il filo della serata si è ricongiunto alle tradizioni del territorio.
Il museo racconta la civiltà contadina, la casa rurale e gli antichi mestieri che per generazioni hanno scandito la vita delle famiglie.
Attraverso la viva voce dei volontari, i partecipanti sono entrati in contatto con il modo di vivere di ieri e di oggi: mestieri e oggetti quasi scomparsi dal nostro quotidiano, che sono però le radici per capire il nostro presente e costruire il valore della comunità.
La serata si è conclusa con un momento conviviale dedicato alla cucina tipica del territorio, insieme ai produttori del Consorzio dei Sapori di Montescudo-Monte Colombo, e con l’intrattenimento del cantastorie, che ha portato al pubblico le “Zirudèle”, componimenti popolari in dialetto capaci di restituire ironia, ritmo e spirito della tradizione romagnola.
A chiudere la serata era presente l’assessora al Turismo Caterina Nicodemo, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale che ha ringraziato i partecipanti per la loro presenza.
“Questa uscita di A Spass racconta molto bene ciò che vogliamo trasmettere ai visitatori: Montescudo-Monte Colombo è un territorio da scoprire, ma anche da vivere”, dichiara l’assessora Nicodemo. “Attraverso i musei, le botteghe, le tradizioni, i sapori e soprattutto attraverso la voce di chi questi luoghi li conosce e li custodisce, i partecipanti hanno potuto entrare nella nostra storia e nel nostro modo di vivere. È questo il valore più autentico dell’esperienza: far scoprire non solo la bellezza turistica e paesaggistica, ma anche l’anima culturale del nostro territorio”.
“Progetti come A Spass sono importanti perché rafforzano il legame tra la Riviera e l’entroterra e permettono di far conoscere Montescudo-Monte Colombo a un pubblico sempre più ampio”, sottolinea il Sindaco Gian Marco Casadei. “Il nostro Comune custodisce un patrimonio ricchissimo: dai castelli alla Linea Gotica, dai musei alle tradizioni artigiane, dai prodotti tipici ai paesaggi collinari. Ogni iniziativa che porta persone a scoprire questi luoghi contribuisce a valorizzare il lavoro della comunità e a costruire nuove opportunità per il territorio”.
Il prossimo appuntamento con l’itinerario “Montescudo e Monte Colombo: Romagna taste and craft” è in programma il 2 settembre 2026.
Le prenotazioni sono disponibili sul sito www.emiliaromagnawelcome.com.
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