A14, Legacoop: "Le infrastrutture sono la sfida della Romagna"
A 60 anni dall'apertura del tratto Cesena-Rimini Sud, Legacoop rilancia il Patto per le infrastrutture e chiede opere strategiche
Con sessant'anni di distanza, l'inaugurazione del tratto Cesena-Rimini Sud dell'autostrada A14 torna a essere il simbolo di una stagione di grandi investimenti che cambiò il volto della Riviera. Oggi, secondo Legacoop Romagna, quella stessa capacità di pianificazione deve diventare il punto di partenza per affrontare le sfide del presente e del futuro, mettendo al centro nuove infrastrutture considerate indispensabili per sostenere economia, turismo e competitività del territorio.
Lo spunto arriva dalle riflessioni del sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, che in occasione dell'anniversario dell'apertura del tratto autostradale ha richiamato il valore strategico delle infrastrutture per lo sviluppo della Romagna. Una posizione condivisa da Legacoop Romagna, che nei mesi scorsi ha promosso il "Patto per le infrastrutture", un documento elaborato insieme al mondo imprenditoriale e presentato agli amministratori locali e ai rappresentanti istituzionali per individuare una strategia condivisa sulle opere prioritarie.
«L'apertura del tratto Cesena-Rimini Sud nel 1966 rappresentò una svolta epocale per il turismo e per l'economia della Riviera. Oggi serve ritrovare quella stessa capacità di programmazione che allora consentì di realizzare opere decisive per la crescita del Paese», afferma il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi. Secondo Lucchi, il confronto sul nuovo Piano regionale integrato dei trasporti può rappresentare l'occasione per superare ritardi e divisioni, definendo priorità condivise tra istituzioni, imprese e territori.
Per Legacoop il recente sblocco del Passante di Bologna rappresenta un passo avanti, ma non basta a risolvere il tema dell'accessibilità della Romagna. Il vicepresidente Valerio Brighi indica infatti una serie di interventi ritenuti strategici: il nuovo casello autostradale in prossimità della Fiera di Rimini, il completamento del Metromare, il potenziamento dell'Alta Velocità e del corridoio ferroviario adriatico, l'adeguamento della Statale 16 Adriatica e della Marecchiese, oltre agli investimenti per rafforzare il ruolo dell'aeroporto internazionale Federico Fellini.
Una visione che, secondo Legacoop, trova riscontro anche nelle recenti dichiarazioni dell'assessora regionale al Turismo Roberta Frisoni, che ha indicato nell'accessibilità uno dei principali fattori di competitività della Riviera, sottolineando l'importanza di collegamenti ferroviari e aeroportuali più efficienti e di una rete di mobilità capace di connettere costa, città d'arte, entroterra e principali hub di trasporto.
«Le infrastrutture non sono un tema settoriale, ma una vera politica industriale per il territorio – conclude la coordinatrice territoriale di Rimini, Giorgia Gianni –. Significano competitività per le imprese, attrattività per gli investimenti, sviluppo del turismo, efficienza della logistica e servizi migliori per i cittadini. Esiste ormai una consapevolezza condivisa: è il momento di trasformarla in interventi concreti e risorse adeguate».
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