Accoltellamento in centro storico, condannato 19enne riminese

Due anni e 4 mesi per tentato omicidio aggravato. La vittima, 17 anni, fu ferita dopo una lite tra gruppi di giovani nata sui social

A cura di Glauco Valentini Redazione
14 maggio 2026 06:52
Accoltellamento in centro storico, condannato 19enne riminese - Foto repertorio
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Ieri mattina si è chiuso con una condanna a 2 anni e 4 mesi di reclusione, con pena sospesa e una provvisionale da 8mila euro, il processo con rito abbreviato nei confronti di un 19enne riminese accusato di tentato omicidio aggravato in concorso per l’accoltellamento di un 17enne avvenuto nel centro storico di Rimini nella notte tra il 16 e il 17 marzo 2024.

La sentenza è stata pronunciata dal gup Alessandro Capodimonte, che ha riconosciuto le attenuanti generiche. Il 19enne era difeso dall’avvocato Carlo Alberto Zaina.

L’aggressione avvenne al culmine di una lite tra due gruppi di giovanissimi, scoppiata per alcuni commenti su Instagram e degenerata tra via Cairoli, via Giordano Bruno e Corso d’Augusto. Il 17enne, assistito dall’avvocato Flavio Moscatt, venne colpito con due fendenti all’addome e alla schiena e trasportato d’urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena, dove fu sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Secondo la ricostruzione della Squadra Mobile, determinanti furono le immagini delle telecamere di sorveglianza e le testimonianze raccolte dagli investigatori. Gli altri quattro ragazzi coinvolti, tutti minorenni all’epoca dei fatti, sono invece a processo davanti al Tribunale dei Minori di Bologna. Tra loro anche il 16enne ritenuto l’autore materiale delle coltellate, difeso dall’avvocato Cristian Brighi. Per i giovani imputati è stata avanzata richiesta di messa alla prova, che sarà valutata a settembre.

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