Adriatico, mare d’Europa: torna il ciclo di conferenze a Rimini
Dal 17 aprile alla Fondazione Cassa di Risparmio, esperti di geografia, archeologia e letteratura esploreranno storia, cultura e futuro del Mare Adriatico
Adriatico mare d’Europa. Parte con questo titolo il secondo ciclo di conferenze che la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini al ruolo di ‘Rimini crocevia tra Oriente e Occidente’.
L’iniziativa segue l’ottimo successo della prima serie di incontri dello scorso anno, con l’interesse suscitato dal desiderio di indagare le interazioni adriatiche. Riflessioni su una Rimini divenuta capitale del turismo, ma anche antico porto d’arrivo delle culture d’oriente e specola d’architetture d’occidente.
“La prosecuzione del ciclo ‘Rimini: crocevia tra Oriente e Occidente’ – dice Paolo Pasini, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini - si focalizza, quest’anno, sul ruolo del Mare Adriatico, nei suoi aspetti fisici, sociali, culturali e, perché no, mitici.
Con la guida di relatori di grande competenza esploreremo la geografia, le tradizioni, la storia, l’immaginario collettivo, il mito e l’esperienza umana di chi ha vissuto e vive sulle sue sponde. Strumenti che guidano la comprensione non solo del nostro vissuto lontano e recente, ma anche una chiave interpretativa per il nostro futuro”.
“Sono vivissimi, oggi più che mai – aggiunge Fabio Fiori, marinaio, girovago e scrittore, curatore del ciclo - gli scambi tra le due rive, tra un oriente balcanico inquieto e un occidente italico incerto, senza dimenticare che l’Adriatico è tornato ad essere una direttrice economica strategica, a partire dai suoi porti che sono i più settentrionali del Mediterraneo, perciò fondamentali per i commerci marittimi. Un Adriatico importante, bello e fragile, da un punto di vista ambientale, che merita perciò rinnovate attenzioni anche ecologiche. Riteniamo importante promuovere una riscoperta culturale adriatica, nell’accezione più ampia, per cercare di interpretare il presente, per provare a immaginare il futuro”.
Protagonisti del ciclo, tre personaggi di diversa estrazione disciplinare e differenti provenienze.
Il primo appuntamento sarà venerdì 17 aprile con Franco Farinelli, geografo di fama internazionale, professore emerito all’Università di Bologna, che da anni indaga le geografie adriatiche nelle loro variegate composizioni, scomposizioni e ricomposizioni.
Venerdì 24 aprile è in programma l’incontro con Paolo Giulierini, archeologo già direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e docente di museologia presso la facoltà di Beni Culturali dell’Università di Bologna, sede Ravenna.
Il ciclo si concluderà venerdì 15 maggio con l’intervento della scrittrice Elvira Mujčić, nata in Jugoslavia e arrivata in Italia negli anni Novanta a causa della guerra, voce anche dei programmi culturali di Rai Radio Tre.
Le conferenze si svolgono nella ‘Sala della Cupola’ della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini in Corso d’Augusto 62. L’ingresso è gratuito e ad accesso libero, fino ad esaurimento posti.
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