Alluvioni sul Lamone, la Regione paga gli avvocati dei tecnici indagati

Dieci funzionari sotto inchiesta per presunte negligenze: l’ente li difende, possibile scontro con Procura e Governo

A cura di Glauco Valentini Redazione
20 marzo 2026 06:40
Alluvioni sul Lamone, la Regione paga gli avvocati dei tecnici indagati - Alluvione, foto Ansa
Alluvione, foto Ansa
Condividi

La Regione Emilia-Romagna coprirà le spese legali dei dieci tecnici indagati per disastro colposo nell’inchiesta sulle rotture dell’argine del Lamone durante le alluvioni 2023 e 2024. Dieci le delibere approvate, ognuna da 13.680 euro, per difendere dirigenti e funzionari coinvolti nei lavori sul fiume prima e dopo i disastri.

La Procura di Ravenna ipotizza negligenze negli interventi e richiama piani ignorati da oltre vent’anni, sostenendo che il rischio sul territorio resti attuale. La Regione, invece, parla di “professionisti di altissimo livello” e rivendica l’interesse a dimostrare l’assenza di responsabilità dei propri dipendenti, anche per evitare ricadute civili sull’ente.

All’orizzonte un possibile confronto in tribunale: la Procura o il Governo potrebbero chiedere la citazione della Regione come responsabile civile. Restano esclusi dal sostegno economico solo i rappresentanti della ditta che ha eseguito alcuni lavori, anch’essi indagati ma senza incarichi regionali.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail