Bimbo rischia di annegare in piscina: le condizioni restano gravi
Il piccolo, residente a Savignano sul Rubicone, è ricoverato in terapia intensiva all'Infermi: è intubato e sedato, la prognosi resta riservate
Restano gravissime le condizioni del bambino di tre anni che domenica ha rischiato di annegare nella piscina del Centro Vacanze San Marino, a Cailungo. Il piccolo, residente con la famiglia a Savignano sul Rubicone, è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Infermi di Rimini. È intubato e mantenuto in sedazione farmacologica. Il quadro clinico è stazionario e la prognosi resta riservata.
L'allarme era scattato attorno alle 11.20, quando alcuni bagnanti di nazionalità olandese si erano accorti che il bambino si trovava immobile in acqua. Sono stati loro a recuperarlo e a dare l'allarme. Sul posto era intervenuto immediatamente il bagnino della struttura, che aveva iniziato le manovre di rianimazione, poi proseguite con l'arrivo dei sanitari del 118.
Dopo le prime cure, il bambino era stato trasportato all'ospedale di Stato di San Marino. Considerata la gravità delle sue condizioni, si era quindi deciso per il trasferimento all'Infermi di Rimini, dove è tuttora ricoverato. Come si apprende dai quotidiani locali, intanto proseguono gli accertamenti della Polizia Civile e dell'autorità giudiziaria sammarinese per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto. Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze delle persone presenti e verificando le immagini delle telecamere della struttura.
L'obiettivo è capire come il piccolo sia finito in acqua e soprattutto quanto tempo sia rimasto sott'acqua prima che qualcuno si accorgesse di lui. Sono elementi fondamentali per ricostruire quei drammatici minuti e chiarire eventuali responsabilità. Sul posto, oltre ai soccorritori, era intervenuta anche una pattuglia della Polizia Civile. Ora l'attenzione è tutta rivolta all'ospedale di Rimini, dove si attendono aggiornamenti sulle condizioni del bambino.
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