"Buchi clamorosi nel giallo di Pierina": la difesa di Dassilva non si arrende e punta alla Cassazione
La Cassazione chiedeva chiarezza, ma per il Riesame Dassilva deve restare detenuto
Resta in carcere Louis Dassilva. Il Tribunale della Libertà ha confermato per la terza volta la custodia cautelare nell’ambito del processo per l’omicidio di Pierina Paganelli, decisione depositata ieri durante la nona udienza. Dassilva è detenuto ai Casetti dal luglio 2024.
Non sono bastate le oltre 250 pagine di memoria depositate dagli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi per ottenere la scarcerazione dell’imputato, nonostante le indicazioni della Cassazione che chiedevano una motivazione più puntuale su alcuni passaggi dell’ordinanza.
Al termine dell’udienza i difensori hanno preso atto della decisione del Riesame e annunciato di voler attendere le motivazioni prima di valutare un nuovo ricorso in Cassazione. «Riteniamo che gli elementi di novità presentati modifichino in modo rilevante il quadro indiziario», hanno dichiarato, sottolineando come permangano «buchi clamorosi» nella ricostruzione dei fatti del 4 ottobre.
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