Caso Branchini, stop allo svuotamento del Furlo. La Provincia blocca le ricerche

“Prima la tutela della fauna ittica”

A cura di Glauco Valentini Redazione
13 maggio 2026 18:17
Caso Branchini, stop allo svuotamento del Furlo. La Provincia blocca le ricerche - Riccardo Branchini, il 19enne di Acqualagna scomparso nell’ottobre 2024
Riccardo Branchini, il 19enne di Acqualagna scomparso nell’ottobre 2024
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Si ferma il piano di svuotamento della diga del Furlo che avrebbe consentito di ampliare le ricerche di Riccardo Branchini, il 19enne di Acqualagna scomparso nell’ottobre 2024. La Provincia di Pesaro e Urbino ha infatti negato l’autorizzazione, ritenendo insufficienti le garanzie ambientali presentate da Enel Green Power.

Al centro dello stop, i rischi per l’ecosistema della Riserva del Furlo e per la fauna ittica. Durante la Conferenza dei Servizi dell’8 maggio, Enel ha spiegato di non poter rispettare il limite di abbassamento graduale delle acque previsto dalle prescrizioni tecniche.

Secondo la Provincia, le modalità proposte non assicurano adeguata tutela agli habitat naturali. Criticità anche sul recupero dei pesci e sull’impossibilità di installare barriere di protezione efficaci durante lo svuotamento. Respinta infine l’ipotesi di compensare i danni ambientali con un successivo ripopolamento ittico.

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