Cattolica, nonna Elvira compie 100 anni: una vera enciclopedia vivente

L’omaggio dell’Amministrazione alla storica insegnante campana

02 luglio 2026 11:43
Cattolica, nonna Elvira compie 100 anni: una vera enciclopedia vivente -
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Un secolo di vita attraversando la storia d'Italia con la stessa curiosità, la stessa passione per la conoscenza e una straordinaria lucidità che ancora oggi la contraddistinguono.

Lo scorso 18 giugno la signora Elvira Cimmino ha festeggiato il traguardo dei 100 anni, circondata dall'affetto del figlio Roberto, degli ospiti e del personale della Casa di Riposo Maestre Pie "La Quiete", dove risiede da poco più di un anno.

A portarle gli auguri dell'Amministrazione comunale è stato l'Assessore ai Servizi Socio-Sanitari Nicola Romeo, che le ha consegnato un omaggio floreale a nome della città di Cattolica.

Nata ad Alvignano, in provincia di Caserta, il 18 giugno 1926, Elvira Cimmino ha vissuto in prima persona gli anni della guerra. Nel 1944, dopo la distruzione della farmacia di famiglia, si trasferì con i genitori a Napoli, dove completò gli studi conseguendo il diploma e la laurea in Lettere Moderne presso l'Università Suor Orsola Benincasa.

Nel 1951 iniziò la sua lunga carriera di insegnante, svolta con passione fino al 1988 in diversi comuni del territorio campano. Gli ultimi anni di insegnamento li trascorse ad Arenella, nel quartiere Vomero di Napoli, accompagnando con dedizione la crescita di intere generazioni di studenti.

Madre di due figli, Roberto e Marina, e nonna di cinque nipoti, ha sempre coltivato una grande passione per la lettura. Non a caso i nipoti l'hanno soprannominata con affetto "l'enciclopedia vivente", per la straordinaria memoria e la vastità delle sue conoscenze.

Ancora oggi Elvira continua a stupire per la sua lucidità mentale e per la voglia di mettersi alla prova, cimentandosi ogni giorno con parole crociate non facilitate, senza alcun aiuto. Donna dal carattere forte e profondamente autonoma, proprio il desiderio di non chiedere mai supporto agli altri l'ha portata, dopo una caduta domestica, a trasferirsi presso la Casa di Riposo "La Quiete", dove ha trovato un ambiente accogliente e persone che la fanno sentire a casa.

Alla domanda sul segreto della sua longevità ha risposto con la semplicità e la simpatia che la contraddistinguono: «Io non ho merito, ci ha pensato il Signore».

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