Celebrato 65° anniversario della Liberazione di Santarcangelo
Questa mattina – giovedì 24 settembre – l’Amministrazione comunale di Santarcangelo insieme ai Comuni di Verucchio, Poggio Berni e Torriana e all’Anpi ha celebrato il 65° anniversario della Liberazion...
Questa mattina – giovedì 24 settembre – l’Amministrazione comunale di Santarcangelo insieme ai Comuni di Verucchio, Poggio Berni e Torriana e all’Anpi ha celebrato il 65° anniversario della Liberazione di Santarcangelo che ricorre proprio il 24 settembre 1944.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Santarcangelo Mauro Morri, il presidente del Consiglio comunale di Verucchio Tiziano Anelli, il sindaco di Poggio Berni Daniele Amati e l’assessore alla Cultura del Comune di Torriana Giulia Razzaboni, oltre a rappresentanti dell’Anpi, della locale stazione dei Carabinieri e delle autorità cittadine.
A prendere la parola è stato proprio il sindaco di Santarcangelo Mauro Morri che a nome delle altre Amministrazioni comunali presenti e dell’Anpi ha voluto ricordare e rendere onore, in uno spirito comune, a quanti contribuirono con la perdita della propria vita a realizzare un futuro di libertà, democrazia e pace. “Da oggi in avanti – ha dichiarato il sindaco Morri – celebreremo insieme questa ricorrenza, poiché le nostre sono terre nate nella democrazia, nella libertà e nella solidarietà reciproca”. “Valori – ha proseguito Morri – che è giusto e doveroso portare avanti unitariamente, poiché la memoria di quei fatti è parte integrante della nostra storia e dunque deve essere trasmessa alle generazioni future”.
La cerimonia di commemorazione per i Caduti del nazi-fascismo è stata anche l’occasione per rendere un omaggio simbolico al concittadino e partigiano Antonio Scarpellini (1927/1944) a cui è stata titolata una piazzetta nel centro storico alto di Santarcangelo attraverso una lapide commemorativa alla presenza dei famigliari di Antonio Scarpellini. Un luogo che per il sindaco Morri vuol essere un segno di democrazia e libertà. “Oltre ad essere un omaggio dovuto al nostro concittadino Antonio Scarpellini – ha commentato Morri – questa iniziativa si colloca in un momento in cui più che mai, oltre la memoria, occorre tenere alta la guardia per difendere i valori della Resistenza, della Costituzione nata da quella esperienza e della quale conserva i principi: il rispetto per la persona, il ripudio della guerra, la solidarietà e la giustizia sociale.” “Per questo – ha concluso il sindaco – il mio grazie e quello di tutta la città va all’Anpi per la sua opera di informazione e divulgazione che ci auspichiamo possa essere colto il più possibile soprattutto dai giovani”.
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