Colpo da un milione tra Rolex e contanti: domiciliari per 44enne incastrato dalle foto sul cellulare
Per un altro imputato, un 45enne calabrese, è stata invece disposta la custodia in carcere
Il Tribunale del Riesame di Bologna ha disposto gli arresti domiciliari per un 44enne albanese, difeso dall’avvocato Stefano Caroli, coinvolto in un maxi furto da oltre 900mila euro avvenuto nel dicembre 2023 a Misano Adriatico.
Respinta inizialmente dal gip la richiesta di carcere, la Procura di Rimini ha fatto appello ottenendo una misura cautelare più lieve. La decisione diventerà definitiva solo dopo un eventuale passaggio in Cassazione.
Secondo le indagini, l’uomo avrebbe agito con un connazionale 24enne, difeso dall’avvocato Sara Arduini, e altri complici non identificati, portando via una cassaforte con 25 orologi di lusso e 120mila euro in contanti. Determinanti le foto trovate su un cellulare, in cui il 44enne sarebbe stato riconosciuto.
L’indagato è accusato anche di un furto in un negozio Unieuro e di episodi più gravi: incendi dolosi ai danni di veicoli legati alla famiglia dell’ex moglie e atti persecutori nei confronti della donna, assistita dall’avvocato Giuliano Renzi. Deve rispondere infine anche di detenzione illegale di una pistola.
Per un altro imputato, un 45enne calabrese, è stata invece disposta la custodia in carcere.
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