"Cos'è davvero un genocidio", per spiegarlo un incontro in sala Ressi

Giovedì 10 settembre esperti di storia e diritto si confronteranno a Rimini sulle atrocità di massa. L’iniziativa ricorda Laura Fontana

A cura di Redazione Redazione
04 settembre 2026 12:15
"Cos'è davvero un genocidio", per spiegarlo un incontro in sala Ressi - sala Ressi, all'interno del teatro Galli
sala Ressi, all'interno del teatro Galli
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Che cosa significa davvero parlare di genocidio? È la domanda al centro della giornata di studio in programma giovedì 10 settembre, dalle 9.30, alla Sala Ressi del Teatro Galli di Rimini, dedicata alla memoria di Laura Fontana, storica della Shoah ed esperta di didattica della memoria, scomparsa lo scorso gennaio.

Fontana per anni è stata il volto dell’Attività di Educazione alla Memoria del Comune di Rimini e responsabile per l’Italia del Mémorial de la Shoah di Parigi. Il seminario nasce anche nel solco del lavoro da lei portato avanti, con l’obiettivo di affrontare con strumenti scientifici temi come genocidio, crimini di massa e crimini di guerra.

La giornata metterà insieme storia contemporanea, diritto internazionale e analisi dei conflitti, partendo dalla necessità di distinguere categorie che nel dibattito pubblico vengono spesso utilizzate in modo generico. Il confronto guarderà anche ai conflitti contemporanei, con riferimenti alla guerra in Ucraina e alla situazione in Medio Oriente.

Il programma seguirà un approccio comparativo, mettendo a confronto vicende diverse della storia contemporanea, dal genocidio armeno alla Shoah, per evidenziarne analogie e differenze senza sovrapporre automaticamente esperienze storiche differenti.

La mattina sarà moderata da Mirco Carrattieri, responsabile scientifico di Liberation Route Italia. Alle 10 interverrà Rosario Salvatore Aitala, vicepresidente della Corte Penale Internazionale, con un intervento dedicato ai crimini di massa nel XX secolo. A seguire parleranno Elodie Gavrilof, dell’Institut national des langues et civilisations orientales, sul caso armeno, e Jean Claude Lescure, dell’Université de Cergy-Pontoise, sulle radici storiche della violenza in Medio Oriente. Per il Comune di Rimini sarà presente l’assessora Francesca Mattei.

Nel pomeriggio il confronto proseguirà sotto il coordinamento di Alberto Gagliardo, dell’Isrec di Rimini e Forlì-Cesena. Interverranno Daniele Susini, corrispondente per l’Italia del Mémorial de la Shoah di Parigi, sull’unicità e l’universalità della Shoah; Paolo Fonzi, dell’Università Federico II di Napoli, sulla storia politica e culturale del concetto di genocidio; e Sara Gorelli, coordinatrice nazionale dell’Osservatorio, centro di ricerca sulle vittime civili dei conflitti, sul ruolo delle corti ibride nella riparazione dei crimini di guerra.

La giornata è organizzata dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e dal Mémorial de la Shoah di Parigi, con il patrocinio dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, della Provincia e del Comune di Rimini e dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri. Collaborano inoltre Isrec di Rimini e Forlì-Cesena, Liberation Route Italia e l’Osservatorio.

La partecipazione è gratuita e aperta alla cittadinanza, con priorità ai docenti fino a esaurimento dei posti disponibili. Un'intera giornata, dunque, per tornare alle parole, alle definizioni e alla storia, nel ricordo di Laura Fontana e del lavoro che per anni ha portato avanti a Rimini.

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