Cyberbullismo e salute mentale dei minori, interrogazione in Regione: “Servono interventi strutturati”
Il consigliere Marcello (FdI) sollecita la Giunta Emilia-Romagna su prevenzione, dati aggiornati e potenziamento dei servizi psicologici per i giovani
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Nicola Marcello, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta dell’Emilia-Romagna sul tema del cyberbullismo, delle dipendenze digitali e della salute mentale dei minori.
Nel documento, Marcello richiama la crescente diffusione del fenomeno tra adolescenti e le conseguenze sul piano psicologico e relazionale. “Negli ultimi anni il cyberbullismo e l’uso eccessivo dei social network tra i minori hanno assunto dimensioni sempre più preoccupanti, con ricadute rilevanti sul benessere psicologico e sociale”, si legge nell’atto.
Il consigliere cita inoltre le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, secondo cui il digitale rappresenta ormai una vera “determinante di salute”, soprattutto in età evolutiva. “Un utilizzo precoce e non accompagnato degli strumenti digitali può essere associato a difficoltà emotive, fenomeni di cyberbullismo e comportamenti a rischio online”, viene sottolineato.
Marcello richiama anche i dati sul disagio giovanile diffusi dal Ministero della Salute, evidenziando “un aumento delle fragilità emotive, con episodi sempre più precoci di ansia, depressione, autolesionismo e isolamento sociale”.
Nel testo si ricorda come la legge 71 del 2017 abbia introdotto strumenti per la prevenzione del cyberbullismo, insieme a programmi nazionali promossi da Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione e ISS. Tuttavia, secondo il consigliere, “le iniziative devono essere rafforzate e rese più coordinate a livello territoriale”.
L’atto sottolinea anche le criticità legate ai servizi sanitari regionali: “Persistono difficoltà nell’accesso ai servizi di supporto psicologico e neuropsichiatria infantile, a fronte di un aumento delle richieste”.
Da qui le richieste alla Regione, tra cui l’eventuale predisposizione di un piano specifico contro cyberbullismo e dipendenze digitali, dati aggiornati sul disagio giovanile, e una verifica sull’adeguatezza dei servizi. Marcello chiede inoltre “quali ulteriori risorse economiche e progettualità la Giunta intenda destinare nei prossimi anni alla tutela della salute mentale delle nuove generazioni”.
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