Da 55 anni torna a Riccione: Patrizia Baragetti diventa ambasciatrice della città

La turista bergamasca frequenta la città dal 1971. Ieri la consegna del riconoscimento per 55 anni di fedeltà alla Perla Verde

A cura di Redazione Redazione
05 settembre 2026 10:48
Da 55 anni torna a Riccione: Patrizia Baragetti diventa ambasciatrice della città - Patrizia Baragetti e l'assessore Guidi
Patrizia Baragetti e l'assessore Guidi
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Da bambina arrivava a Riccione con la sua famiglia. Oggi, dopo 55 anni di estati trascorse sulla Riviera, Patrizia Baragetti è diventata "Ambasciatrice di Riccione nel mondo". Il riconoscimento le è stato consegnato venerdì 4 settembre dall’assessore al Turismo Mattia Guidi, nello studio fotografico Fotospeed - Foto Lab Moderna di Daniele Casalboni e Sefora Berardi, amici di lunga data della nuova ambasciatrice.

La sua storia con Riccione comincia nel 1971, l’anno della sua nascita. Da allora la turista bergamasca è tornata praticamente ogni anno, seguendo nel tempo i cambiamenti della città, passata da località legata soprattutto alla stagione estiva a destinazione frequentata durante tutto l’anno.

All’origine di questo legame c’è una storia che parte ancora prima di lei. Negli anni in cui la promozione turistica si faceva porta a porta, con depliant e volantini, gli albergatori e i titolari delle pensioni di Riccione viaggiavano verso il Nord Italia per far conoscere le proprie strutture e il mare della Riviera.

Fu così che il padre di Patrizia conobbe la famiglia Conti, che stava promuovendo il Maris Stella. Da quell’incontro cominciò una frequentazione destinata a durare decenni. Nel corso degli anni Patrizia ha soggiornato in diversi alberghi della città, dal Capitol al Diplomatic e al Christian, fino all’Hotel Rosalba, oggi gestito da Vanessa Vagnetti.

Tra i ricordi più cari c’è anche quello di Mario, nonno di Vanessa Vagnetti. Al termine delle giornate trascorse in spiaggia, la portava sulla sua barca a vela fino al porto per assistere alle ultime manovre prima del rientro. Un’immagine rimasta legata alle estati della sua infanzia.

Il suo punto fermo è sempre stata invece la Spiaggia 121, i bagni Giovanni, dove nel corso degli anni si sono succedute diverse generazioni della famiglia Arcangeli. E proprio la spiaggia conserva altri ricordi di quegli anni: i venditori ambulanti che percorrevano la battigia con i loro pesanti cestoni, il gelataio, chi vendeva canditi e i piccoli seggiolini di legno portati a spalla.

Nella memoria di Patrizia ci sono anche le immagini della Riccione di allora: le uscite in moscone a remi, le altalene tra le onde e le serate nei locali che hanno segnato la storia della città, dal Sirenella al Savioli fino al Calderone. E poi le attese per il Cantagiro, quando la tappa riccionese diventava un appuntamento da non perdere.

Il rapporto con la città, però, non si è fermato alle vacanze estive. Patrizia continua a tornare anche durante le festività di Pasqua e Natale e nei ponti autunnali e invernali. Una presenza che dura da più di mezzo secolo e che ora viene riconosciuta anche con il titolo di "Ambasciatrice di Riccione nel mondo".

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