Da Rimini a San Mauro Pascoli, il vuoto lasciato da David Riondino: anima creativa della nostra terra

Scompare a 73 anni l'eclettico protagonista della cultura italiana

A cura di Glauco Valentini Redazione
30 marzo 2026 07:28
Da Rimini a San Mauro Pascoli, il vuoto lasciato da David Riondino: anima creativa della nostra terra -
Condividi

Si è spento a 73 anni David Riondino, figura eclettica della cultura italiana e presenza costante anche sulla Riviera romagnola. Attore, musicista, autore e regista, Riondino ha lasciato un segno profondo tra Rimini, Longiano, Cesenatico e San Mauro Pascoli.

Legato al territorio da decenni, partecipò alla vita culturale riminese già negli anni Novanta, collaborando anche con il festival del cinema cittadino. Fu tra i protagonisti di progetti che hanno unito teatro, poesia e musica, portando idee innovative e uno stile ironico e fuori dagli schemi.

Tra le esperienze più significative in Romagna, la lunga direzione del “Giardino della poesia” e il contributo al “Festival del Mare”, rassegna diffusa anche lungo la costa riminese. Celebre l’intuizione di affiancare una banda musicale a un poeta, formula diventata negli anni un tratto distintivo degli eventi locali.

Amico e collaboratore di artisti come Stefano Benni e Sabina Guzzanti, Riondino era noto per la sua creatività instancabile: fino a poco tempo fa continuava a ideare nuovi progetti.

La sua scomparsa lascia un vuoto nel panorama culturale riminese e romagnolo, dove era considerato non solo un artista, ma un punto di riferimento umano e creativo.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail