Da Rimini a San Mauro Pascoli, il vuoto lasciato da David Riondino: anima creativa della nostra terra
Scompare a 73 anni l'eclettico protagonista della cultura italiana
Si è spento a 73 anni David Riondino, figura eclettica della cultura italiana e presenza costante anche sulla Riviera romagnola. Attore, musicista, autore e regista, Riondino ha lasciato un segno profondo tra Rimini, Longiano, Cesenatico e San Mauro Pascoli.
Legato al territorio da decenni, partecipò alla vita culturale riminese già negli anni Novanta, collaborando anche con il festival del cinema cittadino. Fu tra i protagonisti di progetti che hanno unito teatro, poesia e musica, portando idee innovative e uno stile ironico e fuori dagli schemi.
Tra le esperienze più significative in Romagna, la lunga direzione del “Giardino della poesia” e il contributo al “Festival del Mare”, rassegna diffusa anche lungo la costa riminese. Celebre l’intuizione di affiancare una banda musicale a un poeta, formula diventata negli anni un tratto distintivo degli eventi locali.
Amico e collaboratore di artisti come Stefano Benni e Sabina Guzzanti, Riondino era noto per la sua creatività instancabile: fino a poco tempo fa continuava a ideare nuovi progetti.
La sua scomparsa lascia un vuoto nel panorama culturale riminese e romagnolo, dove era considerato non solo un artista, ma un punto di riferimento umano e creativo.
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