Dal mango all’avocado, la nuova rotta del Caar parte dal Macfrut e guarda all’Africa
Incontro con le delegazioni di Kenya, Uganda e Ghana
Negli spazi della fiera a Rimini in occasione del Macfrut, si è svolto un importante incontro tra i rappresentanti del Caar - Centro Agro Alimentare Riminese, i produttori aderenti e una folta delegazione del Kenya guidata dal professor Dhadho Gaddae Godhana governatore della Tana River County, zona a nord di Malindi, insieme a Fabrizio Cardillo, presidente della IKCC, la Camera di Commercio italo-keniota e al suo staff.
La delegazione ha incontrato il presidente del Caar, Moreno Ricci, il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad e il management del centro agroalimentare, dando vita a un confronto concreto sulle opportunità di collaborazione tra i due sistemi.
Al centro del dialogo, la possibilità di sviluppare progetti condivisi per favorire un’agricoltura più moderna e sostenibile in Kenya, attraverso consulenze tecniche mirate alla realizzazione di hub logistici, magazzini e filiere organizzate. Particolare attenzione è stata riservata allo sviluppo di produzioni strategiche come mango, avocado, fagiolini, cipolla e menta, in un’ottica di integrazione con i mercati europei per lo sviluppo rurale propedeutico alla commercializzazione dei prodotti.
“È stato il primo approccio diretto dopo varie interlocuzioni telefoniche, che avvalora l’importanza del Macfrut per tutto il settore - ha spiegato il presidente del Caar, Moreno Ricci -. Abbiamo visto intraprendenza, ottimi progetti, voglia di crescita. Un appuntamento importante e progetti affascinanti anche per noi, pensando alle produzioni che potrebbero affiancare le nostre fuori stagione, in un’ottica di internazionalizzazione che stiamo portando avanti anche insieme ai nostri produttori e commercianti. È l’inizio di un buon lavoro, suggellato dalla firma sul documento che prevede la collaborazione con la contea di Tana River, che può portare vantaggi per tutti”.
Il percorso di dialogo con i Paesi africani è proseguito anche con la visita delle delegazioni di Uganda e Ghana, a conferma del crescente interesse verso modelli di cooperazione capaci di generare sviluppo condiviso, innovazione e nuove opportunità commerciali.
15.6°