Da Rimini-Juve al derby con il Novafeltria: vent’anni dopo la prima al Romeo Neri è storia
Il 9 settembre 2006 la sfida con la Juventus infiammò Rimini. Il 6 settembre 2026 il Romeo Neri vivrà il primo storico derby con il Novafeltria.
Di Riccardo Valentini
Il 9 settembre 2006 è una data storica per il tifoso del Rimini. Quel sabato di vent’anni fa, i biancorossi scendevano in campo, davanti al proprio pubblico, per la prima giornata del campionato di Serie B. Al Romeo Neri arrivava la Juventus, retrocessa in cadetteria per le note vicende di Calciopoli. Una Juventus stellare, con Gianluigi Buffon in porta e Alessandro Del Piero capitano, contro il Rimini di patron Bellavista, di mister Leonardo Acori e di Adrian Ricchiuti. Il Romeo Neri si trasformò in un "catino". Ufficialmente furono circa 15.000 gli spettatori presenti, anche se per anni è rimasta la convinzione che le presenze reali fossero state molto più numerose, vicine alle 20.000. E fu un grande Rimini, alla fine arrivò un pareggio. E ora, quasi esattamente vent’anni dopo, il Romeo Neri si prepara a vivere un’altra giornata destinata a entrare nella storia soprattutto per il Novafeltria Calcio. Domenica 6 settembre 2026 alle ore 17:30, il nuovo Rimini Calcio giocherà infatti la sua prima partita casalinga al Romeo Neri nel campionato di Eccellenza e lo farà contro il Novafeltria. Non sarà la Juventus di Del Piero e Buffon. Sarà il Novafeltria. Ma proprio per questo, la sfida assumerà un significato ancora più importante, in particolare per i cittadini di Novafeltria.
Sarà il primo derby ufficiale della storia tra Rimini e Novafeltria e, per il nuovo Rimini, rappresenterà l’esordio casalingo al Neri. Certo, per i biancorossi l’obiettivo sarà uno solo: conquistare i tre punti. Sulla carta, il Rimini parte con i favori del pronostico e dovrà cercare di chiudere la pratica. Ma per il Novafeltria il risultato passerà inevitabilmente in secondo piano, anche se i gialloblù venderanno sicuramente cara la pelle, consapevoli dell’importanza dell’appuntamento. Per il Novafeltria, infatti, sarà una partita storica. C'è infatti un legame tra le due società. Negli anni '70, '80 e '90, il Rimini sceglieva spesso Novafeltria per il proprio ritiro estivo. L'arrivo della squadra biancorossa, per il paese, rappresentava un vero evento. Il calcio, allora, rappresentava uno dei principali momenti di aggregazione e il Rimini era una realtà sportiva di riferimento per tutta la Valmarecchia. Erano gli anni del Rimini di giocatori come Cinquetti e Zannoni (entrambi riminesi). In estate arrivavano i biancorossi e il paese si animava. La prima amichevole del ritiro veniva spesso disputata proprio contro la squadra locale.
Rimini, la città di riferimento di Novafeltria e della Valmarecchia
Per gli abitanti di Novafeltria Rimini è sempre stata la città di riferimento. Per lavoro, per gli acquisti, per i servizi o semplicemente per trascorrere una giornata, il rapporto con il capoluogo è quotidiano. Non è quindi casuale che la Valmarecchia abbia scelto, di legare amministrativamente il proprio destino a Rimini. Quando i cittadini furono chiamati a scegliere, attraverso il referendum, se lasciare la provincia di Pesaro per entrare nella nuova Provincia di Rimini, il risultato fu netto: circa l'86% votò a favore. Oggi gli otto comuni dell'alta Valmarecchia fanno parte della provincia di Rimini. Non tutti sanno che molti commercianti di successo storici che hanno fatto fortuna a Rimini provengono proprio da Novafeltria, a conferma di un legame economico e sociale profondo tra la Valmarecchia e la città di mare. Tra questi spicca anche una figura istituzionale di grande rilievo: il primo presidente della nuova Provincia di Rimini, istituita nel 1995, fu Ermanno Vichi, originario di Perticara di Novafeltria, rimasto in carica fino al 1999. Un dato che racconta come il contributo della vallata sia stato anche politico, incidendo in modo concreto nella storia recente del territorio riminese. Sicuramente qualche pallone finito nel Marecchia da Novafeltria sarà arrivato fino a Rimini. Il vecchio campo “del Fiume” (campo di allenamento dei gialloblu), è situato a pochi metri del fiume e i piedi non sempre raffinati dei giocatori facevano sì che qualche pallone scavalcasse la recinzione del campo e prendesse la via del Marecchia, e durante le piene invernali, certamente qualche pallone sarà arrivato fra Rivabella e San Giuliano.
Anche il nuovo Rimini riparte da qui
Il Rimini arriva a questo appuntamento dopo una pagina societaria difficile. Dopo il fallimento della società guidata dalla signora Scarcella della precedente gestione, la città ha deciso di ripartire. È nata una nuova società, composta da imprenditori riminesi e rappresentata dal presidente, l'avvocato Marco Lombardi. Il direttore sportivo è Pietro Tamai, che giocò con la maglia del Novafeltria. L'entusiasmo in città non manca. Le amichevoli disputate al Romeo Neri hanno portato sugli spalti circa 1.000 tifosi e la campagna abbonamenti ha già superato quota 1.500. Numeri che raccontano la voglia dei riminesi di riappropriarsi della propria squadra e di ricominciare anche da una categoria inferiore come l'eccellenza. Dall'altra parte c'è un Novafeltria che arriva in Eccellenza attraverso una storia altrettanto particolare. La squadra gialloblù aveva concluso il campionato di Promozione al quarto posto, conquistando così l'accesso ai playoff. Da quel momento iniziò una cavalcata straordinaria. Il Novafeltria superò in trasferta Cervia e Misano, squadra che aveva dominato la classifica per gran parte della stagione. Successivamente arrivò la vittoria interna contro il Casumaro, prima della finalissima in campo neutro nel Bolognese contro il Castellarano persa, sbagliando un rigore a pochi minuti dalla fine. Alla fine però l'Eccellenza è arrivata tramite ripescaggio, con l'ufficialità nella prima settimana di agosto. Un passo indietro, prima dei play off il Novafeltria calcio conquisto storicamente anche la Coppa Emila.
Una squadra fatta in casa
Il presidente del Novafeltria Calcio è Thomas Grazia, il vicepresidente è Marco Pavani e il direttore sportivo è Alex Renzi. La società ha scelto di proseguire il progetto iniziato nella stagione precedente: una squadra costruita principalmente con ragazzi del territorio, residenti in gran parte in Valmarecchia, con qualche eccezione proveniente dal Riminese. Una scelta precisa: niente colpi di mercato insostenibili, ma valorizzazione dei ragazzi del posto. La popolazione complessiva degli otto comuni della Valmarecchia non arriva a 18.000 abitanti (Novafeltria, compreso le frazioni non supera gli 8.000 abitanti) un dato che testimonia com'è difficile pescare giocatori in un serbatoio di numeri così basso. Se paradossalmente prendessimo gli abitanti di Rimini "zona stadio" compresi fra le vie Tripoli e Pascoli da mare alla circonvallazione probabilmente sono di più di tutti gli 8 comuni della Valmarecchia. È una realtà piccola, soprattutto se confrontata con una città come Rimini. Proprio questa dimensione rende ancora più significativa da parte Novafeltria la sfida al Romeo Neri. Ma il calcio è bello proprio per questi motivi... E allora che la partita abbia inizio...
Zero a zero. Palla al centro.
Vent’anni fa il Romeo Neri aspettava la Juventus. Il Rimini di Bellavista, Acori e Ricchiuti affrontava Del Piero, Buffon e una delle squadre più prestigiose del calcio mondiale. Questa volta, invece, il Romeo Neri aspetta il Novafeltria di mister Mancini e Capitan Giacobbi. Cambia la categoria, cambiano i protagonisti, cambiano completamente le dimensioni dell'evento. Ma resta intatta una cosa: l'emozione di una partita di calcio. Da una parte il nuovo Rimini, che vuole tornare a essere protagonista e che davanti al proprio pubblico cercherà i tre punti. Dall'altra il piccolo Novafeltria, una squadra di paese costruita con i ragazzi del territorio, che si prepara a vivere una domenica che molti dei suoi giocatori racconteranno per tutta la vita. Il 6 settembre, centinaia di tifosi scenderanno da Novafeltria, non dal fiume Marecchia attualmente in secca, ma sulla Marecchiese, che invece è sempre in pieno traffico. In questo contesto, il Sindaco di Rimini Jamil, in qualità di presidente della Provincia, ha promesso di porre la prima pietra della nuova strada entro la fine del suo mandato, per un Rimini - Novafeltria più scorrevole.
Zero a zero. Palla al centro. Undici contro undici, più le panchine. Poi sarà il campo a parlare.
La rosa del Rimini Calcio
PORTIERI: Edoardo Roberto, Lorenzo Pollini.
DIFENSORI: Alessandro Fabbri, Valerio Nava, Jacopo Ciavatta, Gianluca Maggioli Clemente, Michele Bellavista, Alessandro Moricoli, Luca Magnanini.
CENTROCAMPISTI: Luca Carnesecchi, Alessandro Pasquini, Romeo Bertani, Samuele Zannoni, Alessandro De Angelis, Alessandro Carlini, Jacopo Malavasi, Federico Nisi.
ATTACCANTI: Sasa Cicarevic, Lorenzo Carmona Ramirez, Facundo Piazze, Leo Vitucci.
STAFF TECNICO: Allenatore Massimo Gadda, viceallenatore Paolo Sciaccaluga, allenatore dei portieri Stefano Dadina, preparatore atletico Nicola Borini, match analyst Andrea Bruniera, fisioterapisti Davide Lodovichetti e Thomas Lodovichetti, magazziniere Paolo Messina.
La Rosa del Novafeltria Calcio
Allenatori: Mancini e Guerra
Preparatore Atletico: Amedeo Valentini
Portieri: Alessandro Balducci, Giovanni Tani, Leonardo Grazia.
Difensori: Andrea Pavani, Tommaso Pavani, Pietro Guerra, Michelangelo Carbonara, Matteo Renzi, Gabriele Nucci, Luca Giannini, Jacopo Giulianelli.
Centrocampisti: Davide Giacobbi, Davide Castellani, Francesco Piva, Simone Vernazzaro, Pierluigi Morolli, Cristian Parma, Samuele Cecchetti, Nicolas Tamagnini.
Attaccanti: Riccardo Galli, Mattia Astolfi, Luca Giacomini, Filippo Mancini, Gaston Camara, Aimane Frihat.
Aggregati dalla Juniores: Andrea Pasquini (2009), Valentino Angelini (2009).
Nella foto di copertina: La prima amichevole tra il Novafeltria Calcio e il Rimini, in notturna presso il Comunale di Novafeltria disputata nel 1971. Il capitano del Rimini è Giulio Natali, quello del Novafeltria è Eriano Berti. L’arbitro è Monti, che all’epoca arbitrava in serie A (foto tratta dal libro di Ido Rinaldi)
Sotto articoli giornali ritiro Rimini Calcio a Novafeltria anni 74 - 75 (grazie all'archivio storico Silvano Ceccaroni)
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