Dalle botte al furto degli 8mila euro: incubo per una fotomodella, il fidanzato finisce in carcere
Fuga a piedi e calci agli agenti dopo la rapina alla fidanzata
Un 23enne di origine albanese, residente a Riccione, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di rapina aggravata ai danni della fidanzata e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane si trova nel carcere dei Casetti di Rimini in attesa dell’interrogatorio di convalida previsto per domani.
Secondo quanto ricostruito, nella notte tra sabato e domenica avrebbe aggredito la compagna, una 27enne fotomodella, nel suo appartamento a Rimini al termine di una lite. Dopo averla spintonata e colpita, le avrebbe sottratto circa 8mila euro in contanti e le chiavi dell’auto.
La donna è riuscita a chiamare il 113. All’arrivo delle Volanti, il 23enne avrebbe tentato la fuga a piedi, colpendo gli agenti con calci prima di essere bloccato. Addosso aveva un coltello a serramanico con lama di sei centimetri, per cui è stato denunciato.
La 27enne, sotto choc, ha sporto querela per lesioni. Il giovane, assistito dagli avvocati Giuliano Renzi e Massimiliano Orrù, fornirà la propria versione dei fatti davanti al gip.
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