Donazione organi, interrogazione in Regione: “Rafforzare informazione e consapevolezza dei cittadini”
Il consigliere Nicola Marcello (Fratelli d’Italia) chiede più campagne e un percorso decisionale anticipato: “Scelte spesso prese allo sportello senza adeguata informazione”
Un rafforzamento delle politiche di informazione sulla donazione di organi e tessuti e un miglioramento della qualità del processo decisionale dei cittadini: è questo il tema al centro dell’interrogazione presentata in Regione da Nicola Marcello per il gruppo Fratelli d’Italia.
Nel documento si sottolinea come la donazione di organi rappresenti uno degli strumenti più importanti della sanità pubblica, con oltre 80mila trapianti effettuati in Italia negli ultimi 25 anni, ma con migliaia di pazienti ancora in lista d’attesa.
Marcello evidenzia una criticità segnalata anche dal Centro Nazionale Trapianti: circa il 40% dei cittadini scopre solo al momento del rinnovo della carta d’identità la possibilità di esprimere il proprio consenso, prendendo così una decisione spesso improvvisa. In molti casi, secondo i dati citati, il 58% dei rifiuti e circa l’80% delle mancate espressioni di volontà avvengono proprio in quel contesto.
Per il consigliere, il nodo non riguarda solo le percentuali di consenso (pari a circa il 65,7%), ma soprattutto la qualità del processo decisionale, che dovrebbe essere più consapevole e informato.
Nell’interrogazione si richiama anche la campagna nazionale promossa dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti, volta a spostare la scelta in un momento precedente rispetto allo sportello amministrativo.
Marcello chiede quindi alla Giunta regionale di sostenere le iniziative nazionali in Emilia-Romagna, promuovere campagne di sensibilizzazione soprattutto tra i giovani, monitorare non solo i consensi ma anche il contesto delle decisioni e coinvolgere attivamente scuole, enti locali e terzo settore nella diffusione della cultura della donazione.
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