Dopo 6 anni riapre il bar dell'istituto Valloni grazie ai suoi studenti
Dal 2020 chiuso per la pandemia, il punto ristoro dell’Asp Valloni Marecchia riparte con un progetto formativo dell’Istituto alberghiero Malatesta
Imparare un mestiere e crescere come individuo, nella relazione con generazioni ed esperienze diverse: è più di ‘semplice’ percorso di formazione professionale quello che vede protagonisti gli studenti e le studentesse dell’Istituto alberghiero Malatesta di Rimini che da qualche giorno prestano ‘servizio’ al bar del centro Asp Valloni di Rimini. Chiuso dal 2020 a causa dell’ondata pandemica, il punto ristoro della struttura torna quindi in funzione, con le ragazze e i ragazzi del Malatesta che, durante l’orario scolastico (tra le 8 e le 14) garantiranno il servizio ai 134 ospiti delle due strutture, ai loro famigliari e a tutti gli operatori.
Una bella esperienza di scambio e collaborazione tra diverse istituzioni del territorio che è stata celebrata questa mattina, con una simbolica e festosa inaugurazione che ha visto la partecipazione del Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, del presidente dell’Asp Valloni Marecchia Stefano Vitali, del Dirigente dell'Ufficio VII - Ambito Territoriale di Forlì-Cesena e Rimini dott. Giuseppe Foti, della Dirigente Malatesta Rimini Dottoressa Sabina Fortunati e del Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, dott. Bruno Di Palma.
“Tutto quello che è successo questa mattina è molto più di una semplice riapertura di un bar – sottolinea Stefano Vitali presidente ASP Valloni Marecchia - È un segno concreto della apertura del Valloni alla città e ai suoi cittadini più giovani. Ci sono 90 anni di differenza tra Marco di 15 anni e Raffaela che ne sta per compiere 105. Pensare che Marco possa imparare il suo mestiere cercando di capire non solo come fare una buona cioccolata per Raffaela, ma anche a come possa relazionarsi con lei è davvero il valore aggiunto di questo progetto. La scuola deve formare certamente dei bravi professionisti, ma anche uomini e donne capaci di relazionarsi con gli altri. E allora il Valloni può e deve essere anche questo luogo di formazione. Un luogo in cui gli sguardi valgono più di mille parole.”
“Un progetto semplice ma di grande sostanza – commenta il sindaco Sadegholvaad – È un’esperienza formativa che si trasforma in scambio intergenerazionale, dove i più giovani hanno modo di fare pratica muovendosi in un ambiente speciale, ricco di opportunità di crescita. Questa esperienza è l’incontro di ‘pezzi’ della città che lavorano per una comunità coesa. Ringrazio l’Asp Valloni e i docenti e la dirigenza dei Malatesta e tutti coloro che hanno creduto in questa iniziativa”.
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