Emilia-Romagna in ritardo sul Liceo del Made in Italy: l’allarme di Fratelli d’Italia

Il consigliere Nicola Marcello presenta un’interpellanza per ampliare l’offerta formativa e coinvolgere scuole, imprese e associazioni di categoria

A cura di Grazia Antonioli Redazione
02 aprile 2026 11:48
Emilia-Romagna in ritardo sul Liceo del Made in Italy: l’allarme di Fratelli d’Italia -
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L’Emilia-Romagna è in ritardo nella diffusione del Liceo del Made in Italy rispetto ad altre Regioni: la giunta motivi tale situazione e provveda ad ampliare in modo significativo questi percorsi formativi sul territorio anche utilizzando le risorse disponibili, in particolare quelle del Pnrr. È la richiesta di Nicola Marcello (Fratelli d'Italia) che ha presentato un'interpellanza per sollecitare un confronto strutturato con il sistema produttivo regionale, le associazioni di categoria e gli istituti scolastici, al fine di costruire un’offerta formativa realmente coerente con le esigenze economiche del territorio.

"Il Liceo del Made in Italy - ha spiegato il consigliere - è un percorso formativo strategico, pensato per avvicinare i giovani al tessuto produttivo del Paese, ma nella nostra regione la sua presenza risulta ancora estremamente limitata e circoscritta a poche realtà, in evidente ritardo rispetto ad altri territori. L’Emilia-Romagna rappresenta uno dei principali sistemi produttivi europei, con eccellenze nei settori della meccanica, dell’agroalimentare, della moda e del turismo. Proprio per queste caratteristiche, la Regione dovrebbe essere tra le realtà guida nella promozione di percorsi formativi legati al Made in Italy".

"Il rischio concreto - ha concluso Marcello - è quello di perdere competitività rispetto ad altre Regioni che stanno investendo con maggiore decisione su questi percorsi". Da qui l'atto ispettivo per chiedere di attivare i nuovi percorsi formativi.

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