Cattolica, maxi discarica abusiva scoperta in un’area di rimessaggio: 12 indagati
All’interno di un’area di circa 10mila metri quadrati sequestrati 8mila metri cubi di rifiuti anche pericolosi, tra veicoli, Raee e mezzi sanitari
All’apparenza un’area destinata al rimessaggio di veicoli, ma al suo interno erano stati accumulati in modo illecito circa 8.000 metri cubi di rifiuti. Per questa situazione il Comune di Cattolica ha dovuto avviare una procedura amministrativa, a carico dei responsabili, per la rimozione dei materiali, al termine di un’ampia attività investigativa.
Sul terreno, esteso per circa 10.000 metri quadrati e privo di adeguate protezioni, erano presenti rifiuti urbani e speciali, sia pericolosi che non: Raee, pneumatici fuori uso, numerosi veicoli e persino mezzi come quattro ambulanze appartenenti a una onlus marchigiana e scuolabus. Alcuni veicoli risultavano anche provento di furto. Il materiale era ammassato in modo incontrollato, con rischio di dilavamento delle acque meteoriche e possibile contaminazione di un vicino fosso.
La situazione è stata ricostruita dalla Guardia Costiera di Cattolica insieme al Nucleo Carabinieri Forestale di Morciano di Romagna, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Rimini avviata nel luglio 2025. Le attività investigative, svolte anche con appostamenti e riprese tramite droni, hanno portato all’emissione di un decreto di perquisizione e all’emersione di gravi violazioni ambientali, interrompendone la prosecuzione.
Sono dodici le persone indagate, tra gestori dell’area, utilizzatori abituali e soggetti coinvolti nel trasferimento di container verso l’Africa.
"Il risultato, forte della sinergia fra più amministrazioni locali e dello Stato" si legge nella nota stampa "si inserisce in una più ampia strategia di controllo e contrasto agli illeciti ambientali che vede la Guardia Costiera impegnata quotidianamente nella tutela del territorio e della legalità."
17.9°