Fellini e il Circo della Finzione premiato al WMF 2026: il mockumentary come strumento educativo

Il progetto romagnolo sull’uso del falso documentario nelle scuole vince il “We Make Future Awards” per l’innovazione educativa e coinvolge oltre 2.800 studenti

02 luglio 2026 10:37
Fellini e il Circo della Finzione premiato al WMF 2026: il mockumentary come strumento educativo -
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Realizzare un finto documentario per imparare a riconoscere il vero. È questa l'idea che ha portato Fellini e il Circo della Finzione sul palco del WMF – We Make Future, la Fiera Internazionale sull'innovazione svoltasi a Bologna dal 24 al 26 giugno 2026, dove il progetto ha ricevuto il premio «We Make Future Awards – Driving Innovation for the Future», assegnato per l'innovazione in campo educativo.

Un grande riconoscimento per il percorso realizzato dalle realtà territoriali Caracò, VentottoLuglio Film & Media, Sunset, Sputnik Cinematografica e Linea d’Ombra che, dopo aver portato il linguaggio del mockumentary nelle scuole della Romagna, è diventato un caso studio virtuoso all’interno dell’Innovation Film Fest, lo spazio del We Make Future dedicato al cinema inteso come dispositivo culturale dinamico, capace di dialogare con le sfide del presente e di anticipare i mutamenti della società.

Nella giornata di venerdì 26 giugno Adriano Sforzi e Matteo Lolletti, docenti formatori che hanno svolto i laboratori di audiovisivo nella classi, e Lisa Tormena, coordinatrice del progetto per Sunset, hanno raccontato l’esperienza del percorso didattico all’interno del panel “Mockumentary come dispositivo per smascherare le narrazioni digitali”, hanno raccontato come la costruzione di un falso documentario possa diventare un potente strumento di alfabetizzazione cinematografica per i più giovani: una palestra per indagare la complessità del reale e allenare lo sguardo critico necessario a decodificare il mondo dei media di oggi.

A dare voce all'esperienza vissuta in prima persona sono intervenute anche Giovanna Tarantola, dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo di Civitella di Romagna, e due studentesse protagoniste del percorso, Emma Perra e Anna Betti, che hanno condiviso il proprio racconto del progetto: dallo stupore di capire quanto sia facile costruire un'immagine credibile, alla scoperta del grande valore del lavoro di squadra necessario per realizzare un cortometraggio. Proprio sul set, infatti, i ruoli si sono spesso rovesciati: in tanti casi, a dirigere la troupe sono stati i ragazzi e le ragazze solitamente più riservati, che si sono ritrovati a guidare i compagni maggiormente esuberanti, più propensi a recitare davanti alla macchina da presa. Un capovolgimento dei ruoli che ha insegnato a tutte e tutti il valore della collaborazione e che è, forse, una delle magie più autentiche di questo progetto.

Dal territorio della Riviera, con le scuole di Rimini e Cesenatico, all’entroterra della Valle del Bidente, con le scuole di Galeata, Civitella di Romagna e Cusercoli: gli studenti coinvolti sono stati più di 2.800, per oltre 200 ore di laboratori e proiezioni, fino al Festival del Mockumentary, evento conclusivo di un percorso che ha unito scuole, cinema e territorio, riportando il linguaggio audiovisivo al centro dell’esperienza educativa e trasformando la sala cinematografica in uno spazio di incontro, partecipazione e crescita condivisa.

Il progetto Fellini e il Circo della Finzione è sostenuto dal Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dal Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ed è stato realizzato dall’associazione culturale Caracò, VentottoLuglio Film & Media, Sunset, Sputnik Cinematografica, Circolo Cinematografico Linea d’Ombra e Casa Fellini Gambettola, con il sostegno dei Comuni di Galeata, Cesenatico e Gambettola.

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