Fiaccole nella notte: a Pennabilli rivive il mistero del Venerdì Santo

In scena l'antichissima sacra rappresentazione della Processione dei Giudei

A cura di Redazione Redazione
02 aprile 2026 17:54
Fiaccole nella notte: a Pennabilli rivive il mistero del Venerdì Santo -
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Venerdì 3 aprile 2026 alle ore 21:00, dopo la liturgia pasquale in Cattedrale, presieduta dal S.E. Mons. D. Beneventi, vescovo della Diocesi di San Marino e Montefeltro, si svolgerà l’antichissima sacra rappresentazione del Venerdì Santo a Pennabilli, ossia la tradizionale “Processione dei Giudei”.

La rievocazione storica, che dal 2018 è entrata a far parte dell’elenco delle Manifestazioni Storiche della Regione Emilia Romagna, è un evento religioso che commemora la passione e crocifissione di Cristo e da secoli si svolge a Pennabilli il giorno del Venerdì Santo . In questa ricorrenza, l’intero borgo medievale di Pennabilli si cala in un’atmosfera d’altri tempi, illuminato solo da fiaccole, antichi lampioncini artigianali in carta colorata e bracieri infuocati.

Durante la processione, agli uomini delle confraternite, vestiti con i tradizionali abiti, spetta il compito di trasportare a spalla una rarissima scultura in cartapesta policroma datata 1631, raffigurante la Madonna e il Cristo morto. Il gruppo scultoreo è accompagnato in processione da preghiere e canti popolari che richiamano antichi ritmi e melodie della tradizione. Assieme ai fedeli in corteo partecipano alla processione in costume il Cristo oppresso dal peso della Croce, il Cireneo, le pie donne, i soldati romani in marcia al rullo dei tamburi e gli incappucciati. I costumi dei soldati romani, generalmente chiamati “Giudei”, sono particolarmente importanti poiché si ispirano alle guardie romane presenti nel ciclo pittorico di Piero della Francesca “La Leggenda della vera Croce”.

Il corteo, dopo aver fatto un lungo e suggestivo percorso attraverso il centro storico e la piazza, arriva al monastero delle Monache Agostiniane di Sant’Antonio da Padova e sosta brevemente dentro la piccola chiesa. Le alture della Rupe, ai piedi dell’antico monastero agostiniano, richiamano il Golgota, in un contesto naturale fortemente solenne e suggestivo, illuminato solo da torce e falò. Qui viene rappresentata la Rievocazione della Passione e Morte di Gesù a cura della Filodrammatica Pennese.

Quest’anno, grazie al lavoro di soci, volontari, Diletta Giannini e l’associazione “Chiocciola la casa del nomade”, presso il circolo Acli di Pennabilli e il Caffè della Nina  saranno disponibili gli storici Lumini di Scuciarel da esporre per l’occasione.

Questa tradizione, che si mantiene viva da tempo remotissimo, non è un semplice corteo di figuranti né solo una funzione religiosa, ma un evento sospeso tra rito e festa, tra mistero e fascino, che diventa per tanti, anche per chi capita a Pennabilli in questa notte, una esperienza da ricordare.

Programma:

  • ore 20.00 Cattedrale - Liturgia "Nella Passione di Cristo" celebrata da S.E. Domenico Beneventi, vescovo della diocesi di San Marino e Montefeltro

  • ore 21.00 Chiesa della Misericordia - Partenza processione dei Giudei

  • ore 22.00 Castello di Billi - Rievocazione della Passione e Morte di Gesù

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