Generazione Riviera a Villa Mussolini: nuova mostra fotografica a Riccione

Da Zangheri a Iannuzzi, quattro fotografi raccontano la Riviera tra archivi di famiglia e sguardi d’autore fino a settembre

A cura di Grazia Antonioli Redazione
05 giugno 2026 10:30
Generazione Riviera a Villa Mussolini: nuova mostra fotografica a Riccione - Ph Casalboni
Ph Casalboni
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Parallelamente alla prestigiosa retrospettiva dedicata a Bruno Barbey, ha appena cambiato volto il percorso espositivo partecipativo ospitato al piano terra di Villa Mussolini che celebra l’identità profonda della Riviera Romagnola.

Il progetto Generazione Riviera, concepito come un’opera collettiva in continuo divenire, segna infatti il passaggio del testimone sulla parete centrale dedicata ai fotografi d’autore. Dopo la prima mostra di Flavio Marchetti, lo spazio accoglie ora le opere di Gianni Zangheri, inaugurando un nuovo capitolo di quel “filo immaginario” teso a mostrare le scene di vita, le differenze e le profonde similitudini che hanno delineato la comunità passata, presente e futura del nostro territorio.

Lo spazio si divide idealmente in due narrazioni complementari: da un lato l’esplorazione degli archivi di famiglia attraverso un’open call rivolta a tutti per riportare alla luce ricordi privati, dall'altro la parete centrale interamente dedicata ai fotografi d’autore che hanno raccontato la Riviera negli anni.

Dal 3 giugno al 3 luglio, il protagonista dello spazio è dunque Gianni Zangheri, fotografo riccionese nato nel 1958 e figlio d’arte del celebre Epimaco “Pico” Zangheri, che per oltre cinquant’anni ha documentato con sensibilità e rigore lo sviluppo urbano, turistico e culturale di Riccione. In mostra viene presentata una selezione di scatti realizzati negli anni ’90 con fotocamera usa e getta analogica sulle spiagge di Riccione.

Il testimone passerà successivamente a Paolo Bernabini, che dal 4 luglio al 4 agosto porterà in mostra una selezione dal progetto “Greeting from”, realizzato tra il 2003 e il 2004 sulle spiagge romagnole. Bernabini, artista ravennate nato nel 1961 e tra i più interessanti della nuova generazione, ha esposto le sue opere in numerosi e prestigiosi spazi espositivi sia italiani che internazionali.

Il pieno periodo estivo vedrà protagonista Marco Morosini, dal 5 agosto al 5 settembre, con una selezione tratta dal libro DividiRimini, pubblicato nel 2004 da Electa Editori. Designer e comunicatore di fama nato a Pesaro nel 1972, Morosini dedica questa serie all'iconica figura del bagnino romagnolo. A chiudere questo viaggio nel tempo sarà infine Omar Iannuzzi, dal 6 al 27 settembre. Nato a Rimini nel 1993, Iannuzzi propone un racconto della Riviera contemporanea attraverso l’elemento ricorrente del porto canale, trasformato in una narrazione autentica, diretta e intrisa di una sottile malinconia e romanticismo.

Questo “filo immaginario” tra generazioni prosegue sulle pareti laterali della sala grazie all’open call che invita i visitatori a contribuire a un collage fotografico collettivo, creando un fermo immagine di vita dagli anni ’60 in poi. Lo spazio di Generazione Riviera è visitabile gratuitamente e si integra armoniosamente con la grande mostra dedicata a Bruno Barbey (12 euro biglietto intero, 10 ridotto), ospitata ai piani superiori.

Per tutto il periodo estivo, dal 30 giugno al 6 settembre, la Villa osserverà orari prolungati dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23.

Si ricorda inoltre che a tutti i partecipanti dell'iniziativa Generazione Riviera che porteranno una propria foto analogica scattata sulla spiaggia dell’Adriatico è riservato l'ingresso alla mostra di Barbey con biglietto ridotto.


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