Gilmar, verso la cassa integrazione per circa 240 lavoratori
Nuovo tavolo a settembre
Prosegue il confronto sulla situazione del Gruppo Gilmar di San Giovanni in Marignano. Nel tavolo di salvaguardia occupazionale convocato dalla Regione Emilia-Romagna, al quale hanno partecipato azienda, sindacati, istituzioni locali e Confindustria, è stata illustrata l'ipotesi di un percorso che prevede inizialmente la cassa integrazione ordinaria (Cigo), seguita dalla cassa integrazione straordinaria (Cigs).
Secondo la Cgil, il provvedimento interesserebbe quasi l'intera forza lavoro dell'azienda, circa 240 dipendenti. L'assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia ha confermato la disponibilità della Regione a sostenere Gilmar con gli strumenti pubblici disponibili per superare l'attuale fase di difficoltà e salvaguardare occupazione e produzione di una storica realtà del made in Italy.
Le parti torneranno a incontrarsi a settembre per fare il punto sul percorso di tutela dei lavoratori e sulle prospettive di rilancio dell'azienda
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