Giovani riminesi contro poliziotti milanesi: la Procura chiede la condanna per rissa
Atteso a maggio il verdetto, chiesti 8 mesi per alcuni imputati
Va verso la conclusione il processo per la violenta rissa scoppiata nell’estate 2020 in una nota discoteca della Riviera. Coinvolti due gruppi distinti: giovani residenti nel Riminese, in parte di origine albanese, e alcuni poliziotti della Questura di Milano in vacanza.
Il parapiglia sarebbe nato nel privé da un approccio non gradito a una ragazza, degenerando rapidamente in una colluttazione tra più persone. Diversi i contusi, con prognosi tra i 7 e i 15 giorni. Decisivo l’intervento della sicurezza e delle forze dell’ordine per riportare la calma.
La Procura di Rimini ha chiesto l’assoluzione per le lesioni aggravate, ritenendo non provate le responsabilità individuali, ma ha sollecitato condanne fino a 8 mesi per rissa aggravata.
Le difese hanno invece chiesto l’assoluzione piena per tutti gli imputati, sostenendo l’assenza di prove certe. Il tribunale ha fissato a maggio l’udienza per le repliche finali e la sentenza.
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