San Giovanni in Marignano, torna “La Notte delle Streghe”: cinque giorni di spettacoli e magia

Dal 19 al 23 giugno il borgo si trasforma in un teatro diffuso con artisti internazionali, circo contemporaneo, installazioni e il tradizionale Rito del Fuoco finale

A cura di Michela Alessi Redazione
06 giugno 2026 11:54
San Giovanni in Marignano, torna “La Notte delle Streghe”: cinque giorni di spettacoli e magia -
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Dal 19 al 23 giugno il borgo tornerà a diventare un teatro diffuso, abitato da artisti provenienti da tutto il mondo e trasformato in uno spazio scenico a cielo aperto.  Il programma 2026, che ha per tema Radici. Il richiamo della terra, propone cinque giorni di spettacoli e performance internazionali che intrecciano circo contemporaneo, comicità, poesia e ritualità, in un percorso tra memoria, natura e immaginazione.

Ad aprire la festa, venerdì 19 giugno (ore 20) saranno due produzioni create appositamente per dialogare con il tema dell'edizione. Lo Studio Danza Il Castello presenterà Humus. Il passo della memoria, un flash mob itinerante che richiama il legame profondo tra corpo e terra, mentre Scintille. Scuola di canto, danza e recitazione coinvolgerà il pubblico con Radici, un'azione performativa diffusa che attraverserà il borgo nei momenti inaugurali della manifestazione.

I saluti istituzionali (ore 20.30) daranno ufficialmente il via a La Notte delle Streghe. Il programma degli spettacoli, che vede la direzione artistica de L’Ufficio Incredibile,  nasce dall’idea del teatro come esperienza collettiva e originaria, e porterà in scena artisti e compagnie provenienti da Europa, Asia e America Latina.

Tra le presenze più suggestive spicca quella della compagnia tedesca Pantao con Cavalli di vento: una mandria di cavalli trasparenti che prende vita tra le vie del borgo trasformando lo spazio urbano in un paesaggio onirico e sospeso. Dall'Argentina arriveranno invece due artisti molto diversi tra loro ma accomunati dalla capacità di raccontare l'umanità attraverso il linguaggio del circo contemporaneo: Nacho Rey con El Naides, poetica storia di un uomo invisibile che trova nella semplicità del quotidiano una sorprendente forma di magia, e Muruya con Mama Polpo, spettacolo di clownerie e teatro d'oggetti che affronta il tema della maternità con delicatezza e irresistibile comicità.

La dimensione del movimento e dell'equilibrio sarà rappresentata dall'artista giapponese Tsubasa Watanabe, protagonista di Contour, una performance che fonde danza e giocoleria in un dialogo continuo tra ritmo, spazio e leggerezza. Dalla Spagna arriverà invece Ramiro Vergaz con White Bottom, spettacolo dal gusto retrò che mescola comicità, acrobazie e giocoleria in un omaggio ironico agli anni Venti.

Grande spazio sarà dedicato alle nuove forme del circo contemporaneo. Il cileno Mr Dyvinetz porterà in scena una performance esplosiva che combina ruota Cyr e bicicletta acrobatica, mentre il taiwanese Chien Hung-Kuo, artista di fama internazionale, proporrà Moving Zen, un lavoro raffinato che intreccia estetica orientale, contact juggling, cubi acrobatici e fuoco. Tra gli appuntamenti più attesi figura anche la Compagnia Cho Kairin dalla Cina con I See You: uno spettacolo che affonda le radici nella grande tradizione acrobatica cinese reinterpretandola in chiave contemporanea.

Accanto alle proposte internazionali troveranno spazio produzioni capaci di unire ricerca artistica e intrattenimento. La Compagnia Chilowatt presenterà Rex, originale "circo elettrico" ispirato alla figura di Nikola Tesla, dove esperimenti improbabili, comicità e invenzioni sceniche danno vita a un laboratorio fuori controllo. La Compagnia Bellavita porterà invece in scena Menù del giorno, spettacolo che trasforma una tipica trattoria italiana in un palcoscenico di giocoleria e comicità, mentre Agro The Clown con Improlocura costruirà ogni replica attraverso il coinvolgimento diretto del pubblico e l'improvvisazione.

La musica troverà il suo palcoscenico principale nello spazio Caronte e nella serata di sabato 20 giugno con il concerto dei Culpable, band emiliana che fonde reggae, rock, ska, folk ed elettronica in stile energico e originale.

Tra le novità più prestigiose dell'edizione 2026 figura la prima nazionale di Humor in Black and White della compagnia tedesca Monsieur & die Dame am Klavier. Un raffinato omaggio al cinema muto e alla comicità fisica, accompagnato dal pianoforte dal vivo di Nora Born, che ha conquistato festival internazionali e pubblico di ogni età.

Non mancheranno gli appuntamenti dedicati alla dimensione rituale e simbolica della festa. Il collettivo messicano Quetzalcoatl presenterà Ritual de fuego, una potente performance che unisce percussioni e fuoco ispirandosi alla mitologia azteca.

I riti e le tradizioni saranno protagonisti anche negli spazi esperienziali che animano il borgo. In Arborium – Il Respiro delle Radici, a cura di Bimbi per Natura, i visitatori saranno accompagnati in un percorso simbolico e partecipativo tra erbe del solstizio, talismani e antichi rituali, riscoprendo il legame profondo tra l'essere umano e l'anima della terra. A pochi passi, il Locus Locorum, curato dalla Pro Loco, sarà un viaggio immersivo tra folklore, divinazioni, oracoli, artigianato, rituali del solstizio e tradizioni provenienti da culture diverse, con oltre cinquanta artisti e artigiani.

Nel Regno di Fuori il verde del giardino della biblioteca comunale si trasformerà in un piccolo regno della fantasia dove racconti, laboratori, magie, musica e incontri sorprendenti accompagneranno i più piccoli in un viaggio tra natura e immaginazione.

Tra le novità più significative dell'edizione 2026 figura Alveo X TE, il grande progetto immersivo ideato da Cereria Terenzi che trasformerà l'alveo del torrente Ventena in uno dei luoghi più suggestivi e simbolici dell'intera manifestazione. Non un semplice allestimento scenografico, ma un percorso sensoriale capace di coinvolgere vista, olfatto ed emozioni, dialogando con il tema di questa edizione. L'intervento prenderà forma lungo il corso del Ventena attraverso un'installazione temporanea site specific costruita attorno a simboli ancestrali, luce, fuoco e profumo. Otto grandi carte monumentali ispirate agli archetipi della Collezione Arkani saranno collocate a terra lungo le due sponde dell'alveo, creando una presenza visiva di forte impatto e suggestione trasformando il paesaggio urbano in un racconto evocativo a cielo aperto. Illuminati da giochi di luce e accompagnati dalle fiammelle delle candele, gli arcani emergeranno dalla notte come figure sospese tra mito e immaginazione.

A completare l'esperienza saranno le fragranze diffuse lungo il percorso attraverso speciali installazioni olfattive. I profumi, ispirati all'universo creativo di V Canto, accompagneranno il cammino del pubblico: un elemento invisibile ma profondamente evocativo, che trasformerà la visita in un'esperienza avvolgente e personale.

La partecipazione di Cereria Terenzi a La Notte delle Streghe nasce da un forte legame con il territorio e rappresenta un omaggio ai luoghi di origine, alla memoria e all’identità. Attraverso il linguaggio dei simboli e delle fragranze, l'azienda porta nel borgo una riflessione sul valore delle radici, trasformando l'alveo del Ventena in uno spazio dove il mistero non è oscurità ma meraviglia, dove il passato incontra il presente e dove ogni visitatore può ritrovare, attraverso i sensi, una connessione profonda con la propria dimensione più autentica.

Lungo questo percorso prenderà vita anche L'Alveo dei Sussurri, la performance del Teatro Cinquequattrini, che accompagnerà piccoli gruppi di spettatori in un rito performativo tra erbe selvatiche, simboli ancestrali e presenze sciamaniche. Un'esperienza che si inserisce perfettamente nell'atmosfera evocativa dell'allestimento, contribuendo a fare dell'alveo uno dei cuori pulsanti e più emozionali dell'edizione 2026.

Come da tradizione, il culmine della manifestazione arriverà nella notte del 23 giugno. Dopo la grande parata guidata dalle streghe, il pubblico sarà accompagnato verso l'alveo del torrente per assistere a mezzanotte al Rito del Fuoco, il momento più simbolico e partecipato della festa. Attorno al grande falò si compirà il gesto collettivo che da sempre caratterizza La Notte delle Streghe: affidare alle fiamme desideri, pensieri e auspici celebrando insieme il passaggio tra ombra e luce, memoria e futuro.

Un programma che intreccia creatività e tradizione popolare, confermando La Notte delle Streghe come uno degli appuntamenti più originali e identitari dell’estate italiana.

La Notte delle Streghe è un evento organizzato dal Comune di San Giovanni in Marignano, con il contributo di Destinazione Romagna e il sostegno di Cereria Terenzi, Romagna Acque, Banca Malatestiana, Gruppo Hera.

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